I concerti a Roma nella settimana dall’1 al 7 dicembre 2025

di Claudio LISTANTI

La settimana è ricca di concerti e proposte musicali. Al Teatro dell’Opera le tre recite conclusive dell’inaugurale Lohengrin di Wagner. Per Santa Cecilia un concerto di András Schiff ed una serata dedicata a Palestrina. Procede alla grande la 62° edizione del Festival di Nuova Consonanza con un concerto al Parco della Musica e diversi concerti presso la Pelanda del Mattatoio di Testaccio. Per la Filarmonica un appuntamento con il ciclo Bimbi in Musica e un concerto al Teatro Argentina. Diversi e interessantissimi concerti a Trinità dei Monti per la XVIII Edizione del Roma Festival Barocco. Per Roma Sinfonietta i concerti settimanali a Villa Lazzarono e a Tor Vergata. Per la IUC un concerto in omaggio ai 90 anni di Arvo Pärt. Al Gonfalone la suggestiva Roma Bànsuri Ensemble orchestra di flauti. All’Aula Paolo VI in Vaticano la VI edizione del Concerto Con i Poveri con il debutto del canadese Michael Bublé

Lunedì 1° dicembre 2025

Alle 16,45 e alle 17,45 per l’Accademia Filarmonica Romana un appuntamento con il ciclo Bimbi in Musica. Si tratta di una iniziativa ospitata presso la Sala Affreschi della sede di Via Flaminia che prevede concerti dedicati ai bambini da 0 ai 3 anni per offrire ai piccoli la possibilità di comprendere e acquisire con naturalezza il linguaggio musicale, con la spontaneità con cui si apprende la lingua materna, secondo i principi della Music Learning Theory di Gordon.

Il percorso, curato da Nora Iosia, Paola Conte, Luigi Farina e Roberto Cippitelli, sensibilizza i genitori sull’importanza dell’educazione musicale nella prima infanzia e sulla possibilità di mettersi in relazione con i più piccoli attraverso il canto e la musica.

Fig. 1 La locandina di Bimbi in Musica.

Il concerto delle ore 16,45 è dedicato solamente a bambini/e da 0 a 24 mesi. Il concerto delle 17,45 è dedicato solamente a bambini/e da 24 a 36 mesi. Il bambino/a può essere accompagnato da un solo genitore.

Il successivo appuntamento, che chiuderà il ciclo Bimbi in Musica è previsto per il 15 dicembre nei medesimi orari.

Lunedì 1° dicembre 2025 ore 16.45 e ore 17.45 – Sala Affreschi – Via Flaminia, 118. Roma – Biglietti 7,50 euro bambino, 7,50 genitore. www.filarmonicaromana.org 

Alle 21 un appuntamento con l’edizione 2025 del Festival di Nuova Consonanza giunto alla 62° edizione che si svolgerà presso il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.

Il concerto di questa sera è dedicato al compositore Matteo D’Amico in occasione del suo settantesimo compleanno, vede protagonista l’ensemble Sentieri selvaggi.

Formato da Paola Fre flauto, Mirco Ghirardini clarinetto, Andrea Rebaudengo pianoforte, Andrea Dulbecco vibrafono e percussioni, Piercarlo Sacco violino e Aya Shimura violoncello Sentieri selvaggi sarà diretto da Carlo Boccadoro.

Fig. 2 L’ensemble Sentieri selvaggi.

Nel programma Francesco Pennisi (1934-2000) Se appare il dubbio (1996) per cinque strumenti, Matteo D’Amico (1955) Madrigale (2004) per cinque strumenti e la prima assoluta da La classe de danse (2025) per pianoforte III Grand Fouetté I En dehors, Carlo Boccadoro (1963) la prima assoluta di Epigramma (2025) per flauto solo, Paolo Arcà (1953) la prima assoluta di Tre bagatelle zoomorfe (2025) per sei strumenti a coppie, Matteo D’Amico Trio pour un ange (2015) per violino, violoncello e pianoforte, Franco Donatoni (1927-2000) Arpège (1986) per sei strumenti e Matteo D’Amico The Nature in the Grave (2015) fantasia del gusto per sei strumenti insaporiti.

Il concerto sarà preceduto da un incontro con Matteo D’Amico a cura di Daniele Carnini.

Lunedì 1° dicembre 2025 ore 21 – Teatro Studio Gianni Borgna. Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Biglietti da 10 a 15 euro – www.nuovaconsonanza.it

Martedì 2 dicembre 2025

Alle 18,00 la prima delle tre recite settimanali di Lohengrin di Richard Wagner, lo spettacolo che ha aperto   la Stagione Lirica 2025-2026 del Teatro dell’Opera affidato al regista Damiano Michieletto e a Michele Mariotti Direttore Musicale del Teatro.

Lohengrin è tornato sul palcoscenico del Teatro dell’Opera dopo 50 anni di assenza per una iniziativa che vede quest’anno Roma al centro di proposte wagneriane di non frequente esecuzione nella nostra città. Lohengrin si abbina così all’apertura dell’altra prestigiosa istituzione musicale romana, l’Accademia di Santa Cecilia, che lo scorso ottobre ha inaugurato la stagione concertistica con La Valchiria.

Fig. 3 Lohengrin. Il tenore Dmirty Korchak in una scena di Lohengrin © Fabrizio Sansoni-Opera di Roma 2025.

Per l’occasione il Teatro dell’Opera mette in campo una importante compagnia di canto che vede la presenza di uno dei tenori più in vista di oggi, Dmitry Korchak, che per l’occasione debutta nel ruolo del titolo. Al suo fianco Jennifer Holloway (Elsa), Clive Bayley (Heinrich der Vogler), Tómas Tómasson (Telramund), Ekaterina Gubanova (Ortrud). Inoltre, nei ruoli dei Quattro nobili di Brabante, parteciperanno allo spettacolo i giovani artisti Alejo Álvarez Castillo, Dayu Xu, Guangwei Yao e Jiacheng Fan, provenienti dalla quinta edizione del progetto “Fabbrica” – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma.

Per quanto riguarda la realizzazione scenica Damiano Michieletto, che con l’occasione debutta nelle realizzazioni wagneriane, spiega il suo punto di vista:

“… Il mio modo di avvicinarmi a quest’opera, per costruire una messa in scena che avesse calore e concretezza, è stato allora quello di restituire ai personaggi la loro umanità. Non trattarli come simboli, ma come persone — con una propria psicologia, un cuore, un conflitto interiore — e poi sviluppare questi aspetti all’interno di una dinamica più ampia. Da una parte c’è una lotta tra l’individuo e la massa, dall’altra c’è una storia d’amore, quella tra Elsa e Lohengrin”.

Alla realizzazione dello spettacolo contribuisco Paolo Fantin scene, Carla Teti costumi e Alessandro Carletti luci.

Debutto wagneriano anche per Michele Mariotti che guiderà l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e il Coro del Teatro dell’Opera diretto da Ciro Visco.

Lo spettacolo è stato realizzato in coproduzione con Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia e Teatro La Fenice di Venezia, sarà replicato venerdì 5 dicembre (18) e domenica 7 dicembre (16.30) ultima recita in programma.

Martedì 2 dicembre 2025 ore 18. Repliche 5 dicembre ore 18 e 7 dicembre ore 16.30 – Teatro dell’Opera, Roma – Biglietti da 20 a 170 Euro. www.operaroma.it

 Alle 20,30 nuovo appuntamento Stagione Concertistica del Teatro di Villa Lazzaroni con un concerto affidato alla chitarra flamenca di Riccardo Ascani e l’oud di Pejman Tadayon.

Il titolo del concerto è del tutto significativo per comprenderne il contenuto: “Dalla Persia alla Spagna: il flamenco”. Al piacere di ascoltare musiche dai ritmi e colori entusiasmanti si aggiungerà il piacere più sottile ma altrettanto affascinante di scoprire come le tradizioni musicali si muovano e percorrano migliaia di chilometri, unendo culture che per secoli si sono divise e combattute per ragioni di economia e di potere, spesso mascherate sotto pretesti religiosi, ma che in realtà erano molto più simili e più vicine di quanto si volesse far credere.

Fig.4 Riccardo Ascani e Pejman Tadayon.

Il concerto è organizzato dall’Associazione Roma Sinfonietta e lo stesso programma sarà al centro del concerto settimanale del mercoledì che l’Associazione organizza presso l’Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma “Tor Vergata”.

Martedì 2 dicembre 2025 ore 20,30 – Teatro di Villa Lazzaroni – via Appia Nuova 522. Roma – Parcheggio gratuito in via Tommaso Fortifiocca 71 – www.teatrovillalazzaroni.com

Sempre alle 20,30 per la XVIII Edizione del Roma Festival Barocco il Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi, ospiterà un concerto intitolato Mottetti & Madrigali di Palestrina & Gesualdo.

Protagonista sarà il The Gesualdo Six formato da Guy James controtenore, Alasdair Austin controtenore, Joseph Wicks tenore, Josh Cooter tenore, Simon Grant baritono e Owain Park basso e direzione.

Fig. 5 Il complesso The Gesualdo Six.

Nel programma di Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525 – 1594) le Composizioni sacre: Sicut cervus, Missa Papae Marcelli (1562): Gloria, Nunc dimittis (Salva nos Domine vigilantes) e Lamentationes Jeremiae Prophetae: Sabbato Sancto, Lectio III e i Madrigali: Io son ferito, ahi lasso, Queste saranno ben lagrime e Quando dal terzo cielo. Di Carlo Gesualdo da Venosa  (1566 – 1613) Tenegrae Responsories: Tristis est anima mea, Tenebrae factae sunt e O vos omnes e i Madrigali (Libri 5 & 6, 1611): Asciugate i begli occhi e Moro, lasso, al mio duolo.

Martedì 2 dicembre 2025 ore 20,30 – Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi – Ingresso 15 euro – www.romafestivalbarocco.it

Ancora alle 20,30 per l’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) l’Aula Magna dell’Università La Sapienza ospiterà un concerto dal “Arvo is 90 years old!” dedicato alla figura di Arvo Pärt.

Fig. 6 La locandina del concerto “Arvo is 90 years old!”.

Affidato Manuel Zurria flauti, bottiglie, Oscar Pizzo pianoforte e Fulvia Ricevuto vibrafono prevede in programma musiche di Arvo Pärt: Pari Intervallo (1977), Estonian Lullaby (2002), fur Alina (1977), Da Pace Dominem (2004) e Spiegel Im Spiegel (1978). Di 4 Giya Kancheli: 4 Miniature (1-3) (2014) 4 Miniature (5-16) (2014). Di Valentin Silvestrov 2 Pieces  (2005). Di Lepo Sumera: Quasi Improvisata (1983). Di PeterisVasks:The Fruit of Silence (2015).

Martedì 2 dicembre 2025 ore 20,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 8 a 25 Euro – www.concertiiuc.it

Alle 21 un appuntamento con l’edizione 2025 del Festival di Nuova Consonanza giunto alla 62° edizione che si svolgerà presso la Pelanda del ex Mattatoio di Testaccio.

In occasione del centenario de La Corazzata Potëmkin, oggi Nuova Consonanza rende omaggio a uno dei più grandi registi di tutti i tempi, Sergej Michajlovič Ėjzenštejn.

Fig. 7 Edison Studio.

Questo film straordinario sarà proiettato con la nuova colonna sonora creata dal collettivo di compositori Edison Studio per una vera e propria reinterpretazione del film in chiave attuale attraverso la fusione di musica, voci in lingua russa, suoni elettroacustici e d’ambiente che svelano atmosfere, simboli e sensi nuovi alla percezione dello spettatore.

Musica e sound design sono di Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi, Alessandro Cipriani e Vincenzo Core.

Alle 19 è previsto un incontro al quale parteciperanno Mauro Cardi, Federico Di Santo, Fabrizio Nastari per fare il punto sulla carriera del compositore Mauro Cardi.

Martedì 2 dicembre 2025 ore 21 (incontro ore 19) – Mattatoio La Pelanda – Piazza Orazio Giustiniani 4. Roma – Biglietti da 10 a 15 euro (ore 19 Ingresso Libero) – www.nuovaconsonanza.it

Mercoledì 3 dicembre 2025

Alle ore 18 la Stagione concertistica 2025-2026 che l’Associazione Roma Sinfonietta organizza presso l’Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma “Tor Vergata” propone il concerto eseguito ieri 2 dicembre per la stagione concertistica di Villa Lazzaroni.

Protagonisti saranno la chitarra flamenca di Riccardo Ascani e l’oud di Pejman Tadayon (vedi Fig 5).

Fig. 8 L’Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma “Tor Vergata”.

Mercoledì 3 dicembre 2025 ore 18,00 – Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma “Tor Vergata” – Macroarea Lettere e Filosofia – Via Columbia 1 Roma – Biglietti da 5 a 12 Euro – www.romasinfonietta.com  

Alle 20,30 per la Stagione di Musica da Camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone un concerto affidato al pianista András Schiff.

Fig. 9 Il pianista András Schiff durante un concerto

Sarà un concerto particolare come evoca il titolo, “Carta Bianca ad András Schiff” per un tipo proposta musicale oggi molto in voga nelle sale da concerto, un recital a sorpresa con i brani annunciati e illustrati dal pianista ungherese.

I brani vengono scelti e presentati sul momento, in un dialogo diretto con il pubblico. È l’occasione per ascoltare uno degli interpreti più autorevoli del repertorio classico e romantico in una forma di concerto libera e personale, che riflette il suo modo di pensare e vivere la musica.

Mercoledì 3 dicembre 2025 ore 20,30 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Sinopoli – Biglietti da 18 a 38 euro – www.santacecilia.it

Alle 21 un nuovo appuntamento con l’edizione 2025 del Festival di Nuova Consonanza giunto alla 62° edizione che si svolgerà presso la Pelanda del ex Mattatoio di Testaccio.

Protagonista sarà il Quartetto Prometeo formato da Mirei Yamada violino, Aldo Campagnari violino, Danuscha Waskiewicz viola e Francesco Dillon violoncello.

Fig. 10 Il Quartetto Prometeo.

Nel programma opere di Salvatore Sciarrino (1947) Quartetto n. 7 (1999), Luciano Berio (1925-2003) Notturno (Quartetto III) (1993), e una prima esecuzione assoluta di Paolo Perezzani (1955), Quattro quartetti dai 21 quartetti brevi per archi (2020-2025): More than a dream (n.17-2024) – Behind the clouds (n.11-23) – Vivace (omaggio a Beethoven) (n.6-2020) – Residui di cielo (n.13-2024).

Alle 19 è previsto un incontro intitolato Per l’ascolto al quale parteciperanno Paolo Perezzani e Paolo Rotili.

Mercoledì 3 dicembre 2025 ore 21 (incontro ore 19) – Mattatoio La Pelanda – Piazza Orazio Giustiniani 4. Roma – Biglietti da 10 a 15 euro (ore 19 Ingresso Libero) – www.nuovaconsonanza.it

Giovedì 4 dicembre 2025

Alle ore 18 per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia inizia “Super flumina” una giornata interamente dedicata a Giovanni Pierluigi da Palestrina il grande musicista ricordato a 500 anni dalla nascita.

L’importante iniziativa si svolgerà presso lo Spazio Risonanze dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ed è così articolata:

Fig. 11 La statua dedicata a Giovanni Pierluigi da Palestrina.

Alle ore 18 una introduzione di Simone Baiocchi dedicata a “Vita e opere del Principe della musica”.

Alle ore 18:30 il concerto affidato a I Polifonisti di Santa Cecilia incentrato su musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina alle quali sarà abbinato un racconto di Sandro Cappelletto liberamente ispirato al Doctor Faustus di Thomas Mann.

Il romanzo di Mann intreccia musica e letteratura, raccontando la tormentata vicenda di un compositore che cerca la perfezione artistica a fronte di enormi sacrifici, creando così un ideale dialogo tra la tensione creativa moderna e la sublime armonia delle opere di Palestrina.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria tramite il form disponibile sul sito dell’evento. 

Giovedì 4 dicembre 2025 ore 18 – Spazio Risonanze – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Ingresso Libero – www.santacecilia.it

Alle ore 20,30 per la Stagione Concertistica 2025-2026 dell’Oratorio del Gonfalone un concerto affidato al complesso Roma Bànsuri Ensemble Orchestra di Flauti diretta da Francesco Leonardi.

Nel suggestivo programma musiche di Antonio Vivaldi “L’inverno” dalle quattro stagioni, Wolfgang  Amadeus Mozart Ouverture dal Flauto magico, Amilcare Ponchielli Danza delle Ore, Edvard Grieg Holberg Suite, Gioachino Rossini Ouverture da Semiramide, Georg Friedrich Händel La regina di SabaJohann Strauss Chit-Chat Polka e Danubio Blu.

Fig 12 L’interno dell’Oratorio del Gonfalone.

Giovedì 4 dicembre 2025 ore 20,30 – Oratorio del Gonfalone – Via del Gonfalone 32 A – Biglietti 30 euro – www.oratoriogonfalone.eu

Sempre alle 20,30 per la XVIII Edizione del Roma Festival Barocco il Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi, ospiterà un concerto affidato al complesso I Bassifondi Ensemble diretto da Simone Vallerotonda.

Nel programma la Serenata a tre voci. Clori, Lidia e Filli, coi violini, leuto e basso continuo del Signor A. Scarlatti eseguita in Prima esecuzione moderna.

Per la parte vocale Filli sarà il soprano Valeria La Grotta, Clori il contralto Gaia Petrone e Lidia il soprano Francesca Boncompagni.

Fig. 13 Il complesso I Bassifondi Ensemble.

La serenata a tre voci di Alessandro Scarlatti dal titolo Clori, Lidia e Filli risale con molta probabilità al 1701 e potrebbe essere stata eseguita a Napoli il 2 giugno di quell’anno per l’ottava del Corpus Domini. La Gazzetta di Napoli del 7 giugno riporta che in quel giorno, dopo la processione e diversi festeggiamenti nel Palazzo della Posta, a conclusione della festa

“…non vi mancò la Musica, in una famosa Serenata del Regio Mastro [sic] di Cappella Scarlati [sic] con scelte voci, e nobili strumenti”.

Giovedì 4 dicembre 2025 ore 20,30 – Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi – Ingresso 15 euro  – www.romafestivalbarocco.it

Alle 21 l’Accademia Filarmonica Romana propone all’interno del ciclo dei concerti che si svolgono presso il Teatro Argentina un concerto affidato al Quartetto Werther.

Fig. 14 Il Quartetto Werther.

Formato da Misia Jannoni Sebastianini violino, Martina Santarone viola, Vladimir Bogdanovic  violoncello e Antonino Fiumara pianoforte il Quartetto Werther proporrà un programma insolito ed interessante. Nel dettaglio di Gustav Mahler Quartettsatz, di Alfred Schnittke Klavierquartett, di Francesco Antonioni

Movimento di quartetto. Prima esecuzione assoluta di una Commissione dell’Accademia Filarmonica Romana e, a conclusione, di Johannes Brahms Quartetto per pianoforte n. 3 in do minore op. 60.

Giovedì 4 dicembre 2025 ore 21 – Teatro Argentina – Largo di Torre Argentina, 52. Roma – Biglietti da 19 a 30 euro – www.filarmonicaromana.org

Venerdì 5 dicembre 2025

Alle 21 l’edizione 2025 del Festival di Nuova Consonanza giunto alla 62° edizione propone oggi, presso la Pelanda del ex Mattatoio di Testaccio, Lo spazio elettroacustico 1, Concerto dei lavori selezionati dalla call per opere elettroacustiche con spazializzazione multicanale.

Fig. 15 La clarinettista Alice Cortegiani.

Protagonisti saranno Alice Cortegiani clarinetto basso e Angelo Benedetti elettronica per un concerto dedicato alle nuove frontiere della dimensione spaziale elettroacustica.

Nell specifico di Elliot Hernandez (MEX, 1999) Leviathan (2024, 8 ch), di Shane Byrne (IRL,1985) Caibleadh (2024, 16 ch Ambisonic) – extra call: Angelo Benedetti (1965)               Disordine apparente #2 per clarinetto basso ed elettronica in prima esecuzione assoluta, Liu Xizan (CHN, 1996) Devour (2024, 8ch), Chin Ting Chan (HK, 1986)  Mirror Sculpture (2023, 7.1.4), Sara Marquez Ramirez (CO, 2001) Λίμνες Λήθης (Límnes Lḗthēs) (2025, 16 ch Ambisonic) e Connor Simpson (USA, 2000) Ill (4 ch).

Alle 19 è previsto un incontro intitolato Musica, spazio, tempo al quale parteciperanno Luigi Ceccarelli, Fabrizio Nastari e Gianni Trovalusci.

Venerdì 5 dicembre 2025 ore 21 (incontro ore 19) – Mattatoio La Pelanda – Piazza Orazio Giustiniani 4. Roma – Biglietti da 10 a 15 euro (ore 19 Ingresso Libero) – www.nuovaconsonanza.it

Sabato 6 dicembre 2025

Alle 17,30 l’Aula Paolo VI in Vaticano ospiterà la VI edizione del Concerto Con i Poveri l’atteso evento annuale che unisce musica, fraternità e solidarietà, che prevede la presenza di 8000 persone di cui 3000 meno fortunate.

Fig. 16. L’artista Michael Buble’. © Sarah Krick.

Per l’occasione ci sarà la straordinaria partecipazione del pluripremiato artista canadese Michael Bublé che nell’Anno del Giubileo della Speranza si esibirà per la prima volta in Vaticano. Michael Bublé ha scelto di offrire la propria arte per questa speciale occasione che prevede anche la partecipazione di 70 elementi della Nova Opera Orchestra e da 200 elementi del Coro della Diocesi di Roma, diretti da Mons. Marco Frisina, direttore artistico dell’evento.

Il concerto andrà oltre l’esibizione musicale perché è pensato come gesto concreto di vicinanza ai poveri e agli esclusi. Anche quest’anno, infatti, saranno protagonisti gli “ospiti d’onore”: persone in condizione di fragilità — senza fissa dimora, migranti, famiglie, persone sole o in difficoltà — invitate tramite il Dicastero per il Servizio della Carità – Elemosineria Apostolica e numerose associazioni di volontariato.

Sabato 6 dicembre 2025 – Aula Paolo VI Vaticano – www.concertoconipoveri.org/it

Alle 20,30 per la XVIII Edizione del Roma Festival Barocco il Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi, propone un concerto affidato a Soqquadro Italiano al quale parteciperà anche la voce di Vincenzo Capezzuto.

Fig. 17 Il complesso Soqquadro Italiano.

Soqquadro Italiano è formato da Simone Vallerotonda tiorba/chitarra barocca, Marco Forti contrabbasso, Leonardo Ramadori percussioni e Claudio Borgianni concept e direzione artistica.

Titolo del concerto è Who’s afraid of Baroque? Ma gli organizzatori fanno sapere che non è un concerto e nemmeno uno spettacolo teatrale, ma un insolito e divertente spaccato sulla musica e sulla cultura italiana del Seicento. Un continuo dialogo tra antico e moderno, un raffinato gioco di fusione, volto a spaziare tra improvvisazione jazz e arte della diminuzione, tra lazzi della Commedia dell’Arte e atmosfere swing.

Claudio Borgianni attinge a piene mani dal repertorio musicale e letterario del Seicento, smembrandolo, deformandolo, ed infine ricomponendolo per poter tracciare i punti di continuità che ci legano a quel mondo così lontano.

Sabato 6 dicembre 2025 ore 20,30 – Monastero di Trinità dei Monti, Refettorio dei Minimi – Ingresso 15 euro  – www.romafestivalbarocco.it

Domenica 7 dicembre 2025

Alle 21 l’edizione 2025 del Festival di Nuova Consonanza giunto alla 62° edizione propone oggi, presso la Pelanda del ex Mattatoio di Testaccio, un concerto dal titolo Multilatérale.

Fig. 18 La compositrice Nicoletta Andreuccetti.

Protagonista sarà l’Ensemble Multilatérale formato da Matteo Cesari flauti e Alain Billard clarinetti.

Nel programma Yann Robin (1974) Art of Metal II (2007) per clarinetto contrabbasso ed elettronica,  Eva Reiter (1976)    Konter (2009) per flauto contrabbasso ed elettronica, Luigi Nono (1924-1990) A Pierre. Dell’azzurro silenzio, inquietum (1985) a più cori, per flauto contrabbasso, clarinetto contrabbasso e live electronics e due prime esecuzioni assolute di Silvia Lanzalone (1970) inquietum (2025) per flauto basso o contrabbasso, clarinetto basso o contrabbasso ed elettronica e Nicoletta Andreuccetti    Respiri, silenzio (2025) per flauto contrabbasso e live electronics. Computer music design: Tommaso Rosati.

Alle 19 è previsto un incontro intitolato Confini del Suono: materia-strumenti | pensiero-opere al quale parteciperanno Nicoletta Andreuccetti, Silvia Lanzalone e Fabrizio Nastari.

Domenica 7 dicembre 2025 ore 21 (incontro ore 19) – Mattatoio La Pelanda – Piazza Orazio Giustiniani 4. Roma – Biglietti da 10 a 15 euro (ore 19 Ingresso Libero) – www.nuovaconsonanza.it

Claudio LISTANTI  Roma 30 Novembre 2025