I concerti a Roma nella settimana dal 9 al 15 marzo 2026

di Claudio LISTANTI

In settimana l’Accademia di Santa Cecilia propone un recital del pianista Víkingur Ólafsson, un concerto sinfonico con Daniel Harding e Daniil Trifonov unito all’iniziativa Spirito Classico oltre ad un appuntamento con i cicli MarteDìMusica e Messa a Santa Cecilia in Trastevere. Al Teatro dell’Opera lèultima recita di Ariadne auf Naxos. Per Roma Sinfonietta concerto sinfonico con Vivladi e Bach a Tor Vergata e a Villa Lazzaroni. Al Gonfalone uno spettacolo basato sul Pastor Fido di Guarini. Per la Filarmonica un concerto di canto con il soprano Lidia Fridman ed un appuntamento con Bimbi in Musica. Per la IUC arriva il violoncello di Mario Brunello.

                          Lunedì 9 marzo 2026

Alle 16,45 e alle 17,45 per l’Accademia Filarmonica Romana un appuntamento con la nuova edizione del ciclo Bimbi in Musica. Si tratta di una iniziativa ospitata presso la Sala Casella della sede di Via Flaminia che prevede concerti dedicati ai bambini da 0 ai 3 anni per offrire ai piccoli la possibilità di comprendere e acquisire con naturalezza il linguaggio musicale, con la spontaneità con cui si apprende la lingua materna, secondo i principi della Music Learning Theory di Gordon.

Il percorso, curato da Nora Iosia, Paola Conte, Luigi Farina e Roberto Cippitelli, sensibilizza i genitori sull’importanza dell’educazione musicale nella prima infanzia e sulla possibilità di mettersi in relazione con i più piccoli attraverso il canto e la musica.

Fig. 1 La locandina di Bimbi in Musica.

Il concerto delle ore 16,45 è dedicato solamente a bambini/e da 0 a 24 mesi. Il concerto delle 17,45 è dedicato solamente a bambini/e da 24 a 36 mesi. Il bambino/a può essere accompagnato da un solo genitore. Bimbi in Musica è in programma dal 26 gennaio e per i successivi lunedì fino al 23 febbraio prossimo.

Lunedì 9 marzo 2026 ore 16.45 e ore 17.45 – Sala Casella – Via Flaminia, 118. Roma – Biglietti 7,50 euro bambini e euro 7,50 adulti-Prenotazione obbligatoria. www.filarmonicaromana.org 

                             Martedì 10 marzo 2026

Alle 17,30 l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone presso il Museo degli strumenti musicali (MUSA) dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone un appuntamento con l’iniziativa MarteDìMusica, che prevede concerti e lezioni aperte ad ingresso libero i cui protagonisti sono i giovani e promettenti allievi dei Corsi di perfezionamento. I concerti saranno introdotti da una breve presentazione dedicata al programma tema del concerto stesso o anche agli strumenti del Museo.

Fig. 2 La violinista armena Sonig Tchakerian.

Titolo dell’appuntamento di oggi: L’arco musicale: verso il Diploma con gli allievi del Corso di Violino con Sonig Tchakerian docente al quale parteciperà come pianista Lucija Majstorovic.

Il programma prevede due brani originariamente composti per violino e orchestra e qui proposti per violino e pianoforte: di Sergej Prokof’ev Concerto per violino e orchestra n. 2 in sol minore op.63 con violino solista Filippo Bogdanovic e Aram Chačaturjan Concerto per violino e orchestra in re minore op.46 con violino solista Maria Serena Salvemini.

Martedì 10 marzo 2026 ore 17,30 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Museo degli strumenti musicali – Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili – www.santacecilia.it

 Alle 20 al Teatro dell’Opera si concludono le recite dell’opera Ariadne auf Naxos l’opera che Richard Strauss scrisse su libretto di Hugo Von Hofmannsthal. Il capolavoro straussiano manca dal palcoscenico del Teatro dell’Opera da circa 35 anni ed ha ottenuto quest’anno un deciso successo.

L’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma sarà diretta francese Maxime Pascal mentre la parte visiva è stata affidata al regista tedesco David Hermann che ha predisposto un nuovo allestimento realizzato in collaborazione con il teatro Semperoper di Dresda.

Fig. 3 Il compositore Richard Strauss in una postcard del 1910.

Ariadne auf Naxos è un’opera strutturata in un prologo e un atto e la sua gestazione fu piuttosto complessa.  Nel 1912 a Stoccarda ne fu presentata la prima versione basata su Le Bourgeois gentilhomme di Molière. La commedia fu rappresentata con alcune scene rivisitate da Hofmannsthal alle quali fu abbinata un’opera breve opera, Ariadne auf Naxos Strauss, che Strauss musicò sempre su libretto di Hofmannsthall. Non ebbe un esito felice e quindi, nel 1916 Strauss ne presentò un rifacimento radicale operando un ridimensionamento della parte orchestrale e condensando la vicenda in un prologo e in un atto. Si parte sempre da Le Bourgeois gentilhomme che influenza il prologo dove nella casa di un ricco borghese di Vienna si prepara la rappresentazione del mito di Ariadne. Nell’atto unico l’azione si sposta a Nasso dove Arianna piange la morte di Teseo e vuole andare agli inferi per ritrovarlo. Arriverà Bacco che la condurrà all’Olimpo.

Nell’opera ad accompagnare l’azione ci sono personaggi della commedia dell’arte che rendono Ariadne auf Naxos uno degli esempi più luminosi di ‘teatro nel teatro’ nel campo dell’opera lirica.

A coadiuvare David Hermann nella realizzazione dello spettacolo ci saranno le scene di Jo Schramm, i costumi di Michaela Barth e le luci di Fabrice Kebour.

L’opera prevede la partecipazione di una cospicua compagnia di canto che è impossibile citare per intero dicendo però che si tratta di tutti specialisti per questo genere di opera. Citiamo il soprano Axelle Fanyo nella parte di Primadonna (Ariadne), il tenore Tuomas Katajala nella parte Tenor (Bacchus) ed in quella di Zerbinetta, mitica per la difficoltà della linea vocale, il soprano Ziyi Dai.

Martedì 10 marzo 2026 ore 20 – Teatro dell’Opera, Roma – Biglietti da 20 a 170 Euro. www.operaroma.it

                            Mercoledì 11 marzo 2026

Alle ore 18 la Stagione concertistica 2025-2026 che l’Associazione Roma Sinfonietta organizza presso l’Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma “Tor Vergata” propone un concerto nel quale saranno eseguite le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, accostate alla musica di altri due grandi compositori coetanei dl veneziano, Johann Sebastian Bach con Concerto in la minore per violino e Georg Philipp Telemann con il Concerto in sol maggiore per viola.

Fig. 4 Il violinista Marco Fiorentini.

La particolarità di questo concerto è che per le Stagioni di Vivaldi, per le quali Maestro di concerto sarà il primo violino di Roma Sinfonietta Marco Fiorentini, ognuna sarà affidata ad un solista diverso: Alessandra Rigliari per “La primavera”, Elisabetta Paolini per “L’estate”, Lev Bogino per “L’autunno” e Samuele Aceto per “L’inverno”. Per il concerto di Bach ci sarà sempre marco Fiorentini mentre Telemann sarà affidato alla viola solista di Lorenzo Rundo.

Mercoledì 11 marzo 2026 ore 18,00 – Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma “Tor Vergata” – Macroarea Lettere e Filosofia – Via Columbia 1 Roma – Biglietti da 5 a 12 Euro – www.romasinfonietta.com

Alle ore 20,30 per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della musica ospiterà un recital del pianista islandese Víkingur Ólafsson.

Fig. 5 Il pianista Víkingur Ólafsson.

Ólafsson è protagonista di una brillante carriera che lo ha portato a collaborare con le più importanti orchestre europee e solista di successo presso le più importanti sale del mondo.

Per l’esigente pubblico di Santa Cecilia proporrà due brani di Ludwig van Beethoven, la Sonata per n. 27 in mi minore, op. 90 e la Sonata n. 30 in mi maggiore, op. 109,  di Johann Sebastian Bach il Preludio in mi maggiore, BWV 854 e la Partita n. 6 in mi minore, BWV 830 e di Franz Schubert I e II movimento della Sonata per pianoforte in mi minore, D566.

Mercoledì 11 marzo 2026 ore 20,30 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Sinopoli – Biglietti da 18 a 38 euro – www.santacecilia.it

                          Giovedì 12 marzo 2026

Alle 18,30 la Stagione Concertistica del Teatro di Villa Lazzaroni propone il medesimo concerto eseguito ieri 11 marzo a Tor Vergata per la Stagione Sinfonica di Roma Sinfonietta con medesimi contenuti e protagonisti.

Fig. 6 Il violista Lorenzo Rundo tra i protagonisti del concerto di Villa Lazzaroni.

Giovedì 12 marzo 2026 ore 18,30 – Teatro di Villa Lazzaroni – via Appia Nuova 522. Roma – Parcheggio gratuito in via Tommaso Fortifiocca 71 – www.teatrovillalazzaroni.com

Alle ore 20 per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone un concerto inserito nella Stagione Sinfonica 2025-2026.

Per l’appuntamento di oggi è previsto il ritorno sul podio del Direttore Musicale dell’Accademia, Daniel Harding, che guiderà l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia alla quale si aggiungerà anche la partecipazione del pianista russo Daniil Trifonov.

Fig. 7 Il direttore Daniel Harding. ANSC©MUSA.

Assieme saranno protagonisti della prima parte della serata che prevede l’esecuzione di uno dei brani più importanti della letteratura musicale per pianoforte ed orchestra, il Concerto n. 2 in si bemolle maggiore, op. 83 di Johannes Brahms. Risalente al periodo 1878 – 1881 è considerata una composizione ‘monumentale’ non solo per l’inusuale struttura in quattro movimenti anziché nei tradizionali tre ma, anche, per la grandiosa orchestrazione ed il serrato dialogo tra strumento solista e orchestra, sicuramente uno dei più intensi di tutto il repertorio sinfonico.

Nella seconda parte del concerto un’altra composizione molto importante nella storia della musica, la Sinfonia n. 7 in re minore, op. 70 di Antonin Dvorak praticamente coeva alla precedente in programma e, per di più, considerata dagli storici della musica una composizione molto affine alle sonorità brahmsiane. Tali elementi rendono questo concerto affascinante per le sue doti di solidità e omogeneità.

Il concerto sarà replicato il successivo venerdì 13 marzo alle 20 e il successivo sabato 14 marzo alle 18.

Per chi volesse approfondire i contenuti del concerto segnaliamo che prima del concerto del 13 marzo, alle ore 18,30, presso lo Spazio Risonanze, per il ciclo Spirito Classico, il ciclo di dieci appuntamenti con aperitivo con giornalisti e musicologi per approfondire i brani del programma sinfonico eseguito dall’Orchestra e dal Coro dell’Accademia, interverrà la divulgatrice musicale Diana Re.

Giovedì 12 marzo 2026 ore 20. Repliche venerdì 13 marzo ore 20 e sabato 14 marzo ore 18 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia – Biglietti da 23 a 54 euro (Spirito Classico Euro 15) – www.santacecilia.it

 Alle ore 20,30 per la Stagione Concertistica dell’Oratorio del Gonfalone una interessante proposta dedicata alla musica di Monteverdi e dei suoi contemporanei

Si tratta di uno spettacolo-concerto che unisce narrazione e musica, ispirato alle serate corte dei Gonzaga. In particolare verrà rivissuto Il Pastor Fido di Giovan Battista Guarini, dramma pastorale del tardo Cinquecento, mediante la voce narrante di Guarini e l’esecuzione di madrigali di Monteverdi.

Protagonista sarà il Gruppo Vocale Ottava Rima diretto da Marta Zanazzi con Stefano Scialanga voce narrante e Claudia Martini clavicembalo.

Fig. 8 Il Gruppo Vocale Ottava Rima.

Il concerto, inoltre, include arie, duetti e madrigali concertati, portando in scena le vicende di ninfe e pastori in un’Arcadia mitica.

Giovedì 12 marzo 2026 ore 20,30 – Oratorio del Gonfalone – Via del Gonfalone 32 A – Biglietti 30 euro – www.oratoriogonfalone.eu

Alle ore 21 per l’Accademia Filarmonica Romana la storica sala del Teatro Argentina ospiterà un concerto vocale che avrà come protagonista il soprano Lidia Fridman che sarà accompagnata dalla pianista lettone Liubov Gromoglasova.

Fig. 9 Il soprano Lidia Fridman.

La russa Lidia Fridman è una delle cantanti più in vista di oggi nel campo dell’opera lirica, grazie a diverse interpretazioni di personaggi del grande repertorio italiano che ha affrontato con sicurezza e successo fin dall’inizio della sua carriera. Solo negli ultimi anni ha offerte ottime prestazioni per personaggi come Lucrezia Borgia, Giselda de I lombardi alla Prima Crociata, Lady Mcbeth di Verdi, Lina nello Stiffelio e con Muti è stata anche Abigaille di Nabucco e Amelia in una nuova produzione di Un ballo in maschera al Teatro Regio di Torino.

Ovviamente è una cantante che rivolge la sua arte ad un orizzonte molto più vasto che la renda cantante poliedrica come dimostra anche il programma che eseguirà questa sera dedicato alla vocalità da camera.

Il programma è molto articolato e va dalle appassionate romanze russe di Čajkovskij e Rachmaninov per giungere ai Lieder tedeschi di Wagner e Richard Strauss colmi di pathos e contemplazione.

Giovedì 12 marzo 2026 ore 21 – Teatro Argentina – Largo di Torre Argentina, 52. Roma – Biglietti da 19 a 30 euro – www.filarmonicaromana.org

                          Sabato 14 marzo 2026

Alle 17,30 per il Ciclo Calliope della stagione concertistica dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC), presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza, un concerto affidato al violoncellista Mario Brunello.

Fig. 10 La locandina del concerto di Mario Brunello.

Sarà il primo concerto del ciclo La giusta distanza che il celebre strumentista, considerato tra i più affascinanti, completi e ricercati artisti della sua generazione. affronterà con il suo prezioso Maggini dei primi del Seicento, per scavare nell’interiorità di grandi capolavori musicali.

In questo concerto saranno messe a raffronto due Suite di Johann Sebastian Bach la n. 1 in sol maggiore BWV 1007 e la n. 2 in re minore BWV 1008 a due Sonate, la n. 1 op. 72 e la  n. 3 op. 106 di Mieczyslaw Weinberg, musicista polacco per il quale, ultimamente, Brunello ha intrapreso una importante iniziativa per la sua riscoperta.

Nato Varsavia nel 1919 da genitori appartenenti al teatro yiddish ed entrambi ebrei, Weinberg si rifugiò in Unione Sovietica nel 1939 a seguito dell’avanzata del nazismo. Qui completò gli studi divenendo poi protetto da Šostakovič. In seguito fu accusato di ‘formalismo’ e nel 1953 addirittura arrestato durante le persecuzioni contro l’intelligencija ebraica sovietica. Alla morte di Stalin, su iniziativa di Šostakovič fu riabilitato ottenendo poi nel 1980 il titolo di Artista del Popolo. Morì nel 1996.  Negli ultimi anni di vita rimase un po’ ai margini del mondo musicale e produsse solo alcune musiche da film.

Sabato 14 marzo 2026 ore 17,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 8 a 25 Euro – www.concertiiuc.it

                                Domenica 15 marzo 2026

Alle 11,30 il Coro dell’Accademia di Santa Cecilia diretto da Andrea Secchi interverrà nella liturgia della domenica presso la Basilica di Santa Cecilia in Trastevere nell’ambito del ciclo Messa a Santa Cecilia in Trastevere, una iniziativa prevista per una domenica ogni mese fino ad aprile prossimo.

Fig. 11 L’interno della Basilica di Santa Cecilia in Trastevere durante un concerto.

L’idea nasce anche dalla volontà di valorizzare il patrimonio musicale conservato negli archivi della Bibliomediateca dell’Accademia: 120.000 volumi e fascicoli di alto valore storico, fra cui un’importante sezione liturgica. La Bibliomediateca conserva partiture di importanti compositori, dalla scuola romana fino alla musica sacra di Fauré e Poulenc.

Come nelle altre occasioni il Coro, guidato da Andrea Secchi, anche oggi accompagnerà le varie fasi della messa.

L’ultimo appuntamento del ciclo Messa a Santa Cecilia in Trastevere è previsto per le domenica 19 aprile.

Domenica 15 marzo 2026 ore 11,30 – Basilica di Santa Cecilia – Piazza di Santa Cecilia, 22. Roma – Ingresso libero fino ad esaurimento posti. – www.santacecilia.it

Claudio LISTANTI  Roma, Marzo 2026