di Claudio LISTANTI
In attesa, dopo la pausa estiva, della piena ripresa dei concerti a Roma prevista per il mese di ottobre, la settimana propone tre importanti appuntamenti.
Per La IUC al Teatro Ateneo il concerto finale della prima edizione del ciclo FuturClassica dedicata ai giovani musicisti oggi emergenti che vedrà sul palcoscenico il Quartetto Rilke.
Per la Filarmonica inizia la stagione di Danza al Teatro Olimpico con lo spettacolo ‘Astor. Un secolo di tango’, proposto dalla compagnia il Balletto di Roma.
Partirà in settimana anche la Stagione concertistica dell’Oratorio del Gonfalone con un concerto dedicato ai grandi del barocco Bach e Händel.
Martedì 29 settembre 2026
Alle 20,30 per l’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) l’ultimo appuntamento con la nuova iniziativa dal titolo Fortuna FuturClassica – I concerti dei giovani talenti, una rassegna che si svolge tra l’Aula Magna de La Sapienza e il Nuovo Teatro Ateneo, spazio culturale recentemente rinnovato collocato sempre nel cuore dell’Università La Sapienza.
L’iniziativa è dedicata ai più interessanti giovani interpreti del panorama internazionale ed è un omaggio alla famiglia Fortuna, fondatrice della IUC, istituzione che nel corso dei decenni ha sempre creduto nei giovani talenti che sarebbero diventati grandi nomi della scena internazionale.
Salirà sul palcoscenico il Quartetto Rilke formato da Giulia Gambaro violino, Giada Visentin violino, Giulietta Bianca Bondio viola e Sofia Bellettini violoncello. In breve tempo il quartetto ha già ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui la selezione per il progetto europeo MERITAcubed de Le Dimore del Quartetto e l’ottenimento del Diploma di Merito presso l’Accademia Chigiana di Siena.

Per FuturClassica proporrà un interessante e raffinato concerto entrando nel cuore del repertorio cameristico per questa formazione strumentale con grandi capolavori di Mozart e Beethoven mettendoli così a confronto per orientare la lente di ingrandimento su queste due importanti opere musicali che testimoniano mettendo l’evoluzione del quartetto d’archi dal classicismo verso il romanticismo.
Ad aprile la serata sarà il Quartetto per archi n. 21 in re maggiore K 575 di Wolfgang Amadeus Mozart, noto come “Prussiano n. 1”, appartiene all’ultimo gruppo di quartetti composti nel 1789 su commissione del re di Prussia, Federico Guglielmo II di Prussia, noto appassionato del violoncello.
Seguirà il Quartetto per archi n. 7 in fa maggiore op. 59 n. 1 di Ludwig van Beethoven, primo dei tre quartetti denominati “Razumowsky”, in onore dell’ambasciatore russo a Vienna Andrey Razumovsky, si apre una nuova stagione del genere. Composto nel 1806, questi quartetti segnano il passaggio verso una scrittura più ampia e complessa per questa formazione strumentale segnando con il passaggio stilistico tra ‘700 e ‘800.
Come tutti gli altri concerti di FuturClassica anche questo di stasera sarà diffuso in live streaming su: www.twitch.tv/iuc_concerti e https://www.youtube.com/@iucsapienza2011
Martedì 29 settembre 2026 ore 20,30 – Teatro Ateneo Università La Sapienza– Biglietti da 5 a 15 Euro – www.concertiiuc.it
Mercoledì 30 settembre 2026
Alle ore 20,30 per l’Accademia Filarmonica Romana inizia la Stagione di Danza presso il Teatro Olimpico di Piazza Gentile da Fabriano.
Per questa occasione salirà sul palcoscenico il Balletto di Roma per proporre ‘Astor. Un secolo di tango’, un ‘concerto di danza’ al quale parteciperanno Mario Stefano Pietrodarchi bandoneón e fisarmonica e i danzatori del Balletto di Roma la compagnia di danza diretta da Francesca Magnini.
Lo spettacolo a avrà la partecipazione straordinaria di Vincenzo Bocciarelli voce narrante e dei tangheri Leonardo e Cristina Elias. Nato da una idea creativa di Luciano Carratoni è costruito sulla coreografia di Valerio Longo e sulla regia Carlos Branca con i costumi di Silvia Califano e le luci Carlo Cerri.

La parte musicale prevede brani di Astor Piazzolla arrangiate da Luca Salvadori accanto a sue musiche originali.
‘Astor. Un secolo di tango’ è uno spettacolo di successo prossimo a raggiungere la recita numero 100 si presenta in una versione originale che attraversa la vita e l’universo artistico del maestro: la sua musica, gli incontri e le esperienze che ne hanno alimentato la straordinaria creatività, contribuendo a trasformarlo in una leggenda e nel simbolo di una nuova idea di musica.
Come racconta il coreografo Valerio Longo:
“Astor. Un secolo di tango’ è uno spettacolo di intrecci, di magie tra musica e danza, dove si è voluto percorrere quello che è il valore dell’intreccio musicale di un grande artista come Astor Piazzolla nella sua ricerca di contemporaneità, partendo da una musica profondamente innovativa arrivando poi a un gesto che non è soltanto movimento, ma anche interpretazione. La danza contemporanea va vicino alla danza storica del tango e si contaminano a vicenda, così come la musica di Piazzolla è stata contaminata da tutto ciò che lui viveva”.
Per il regista Carlos Branca invece:
“La magia del tango sta nel capire l’anima umana, un’anima attraversata e unita da tante cittadinanze… Il tango ci parla di questa unione, di questo abbraccio, di questa fusione di corpi e ci dice che l’uomo è uguale in tutto il mondo, vive di emozioni, di fragilità e di forza”.
Lo spettacolo sarà replicato il 1° e il 2 ottobre sempre alle ore 20,30.
Sarà poi in scena il 30 ottobre al Teatro San Domenico di Crema e in tournée in altri teatri italiani. Inoltre gode del patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia.
Mercoledì 30 settembre 2026 ore 20,30. Repliche 1 e 2 ottobre sempre ore 20,30 – Teatro Olimpico – Piazza Gentile da Fabriano, 17. Roma – Biglietti a partire da 21,70 Euro – www.filarmonicaromana.org . www.teatroolimpico.it
Giovedì 1° ottobre 2026
Alle ore 20,30 parte la Stagione Concertistica 2026-2027 dell’Oratorio del Gonfalone con un concerto dal significativo titolo Dialoghi Barocchi – Bach & Händel. Concerti per violino, oboe e archi nell’Europa del primo Settecento.

Il concerto, realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia, è affidato all’Orchestra da Camera del Gonfalone con Lisa Green violino, Nicola Zampis oboe con la direzione di Romolo Balzani.
Nel programma quattro brani dei più grandi esponenti del periodo barocco, Bach e Händel.
Ad aprire la serata sarà Johann Sebastian Bach con il Concerto in la minore BWV 1041 seguito da due brani di Georg Friedrich Händel, il Concerto grosso op. 6 n. 7 HWV 325 e il Concerto in sol minore per oboe e archi HWV 287.
A chiudere il concerto sarà Bach con un brano dalla Matthäus-Passion BWV 244, l’aria n. 47 Erbarme dich, mein Gott nella versione per violino, oboe e archi e poi il Concerto in re minore BWV 1060 per violino, oboe e archi.
Giovedì 1° ottobre 2026 ore 20,30 – Oratorio del Gonfalone – Via del Gonfalone 32 A – Biglietti 30 euro – www.oratoriogonfalone.eu
Claudio LISTANTI Roma 27 Settembre 2026
