di Claudio LISTANTI
Per il Teatro dell’Opera si conclude la rassegna OperaCamion che propone le rappresentazioni di Tosca di Puccini e, parallelamente, si concludono anche le rappresentazioni di The Turn of the Screw di Benjamin Britten. Per l’Accademia Filarmonica invece un nuovo appuntamento con il ciclo “Fratres” e con il ciclo “Dialoghi d’autunno”, che giunge quest’anno alla quinta edizione. Al via in settimana la rassegna Note Sacre, Festival di Musica Sacra promossa dalla IUC. Al Gonfalone due concerti per la rassegna Sotto le stelle del Giubileo: un omaggio a Palestrina.
Martedì 23 settembre 2025
Alle 19,30 per la prima edizione del progetto Note Sacre, Festival di Musica Sacra promosso dall’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) e realizzato con il contributo della Regione Lazio nell’ambito del Lazio Musica Sacra Festival 2025, uno dei cinque concerti concepiti per l’anno giubilare come eventi musicali e artistici dislocati in luoghi di grande bellezza. La rassegna intreccia la tradizione e l’innovazione in un percorso artistico unico e attraverso un programma che offre opere di epoche diverse del repertorio sacro e liturgico, di grandi compositori, celebri o di raro ascolto, poco presenti nelle programmazioni concertistiche, o di raro ascolto, di compositori noti o di grandi compositori poco presenti nelle programmazioni concertistiche.
Il concerto di oggi è previsto presso la Basilica dei Santi XII Apostoli ed ha come titolo Il respiro dell’invisibile: dialoghi sacri fra voce e organo ed è affidato all’organista Davide Bucci ed al soprano Marianna Ivaschchenko.

Il programma prevede di Flor Peeters (1903-1986) Toccata, Fugue et Hymne sur Ave Maris Stella op. 28, di Giovan Battista Pergolesi (1710-1736) Cuius animam gementem, aria per soprano dallo Stabat Mater, di Max Reger (1873-1916) Benedictus, op. 59 n. 9, di Felix Mendelssohn Bartholdy (1809-1847) Höre Israel, aria per soprano e organo continuo dall’oratorio Elias, di Max Reger (1873-1916), Variationen und Fuge über “Heil Unserm König, Heil”, di Johann Sebastian Bach (1685-1750) Bereite Dir Jesu, noch itzo die Bahn, aria per soprano dalla Cantata 147, di Fabio Massimillo (1985-) Beata Trinitati, Fuga tripla per organo, di Gabriel Fauré (1845-1924) Pie Jesu, mottetto per soprano dal Requiem op. 48, di Davide Bucci (1992-) Improvvisazione organistica – O salutaris Hostia, mottetto per soprano e organo, di Giulio Caccini (1551-1618) Ave Maria, aria per soprano e organo e di Raffaele Manari (1887-1933) Studio da concerto sopra la melodia gregoriana del “Salve Regina”.
Martedì 23 settembre 2025 ore 19,30. – Basilica dei Santi XII Apostoli – Piazza dei Santi Apostoli 51, Roma – Ingresso libero. www.concertiiuc.it
Alle 20,00 proseguono al Teatro dell’Opera le recite di The Turn of the Screw (Il giro di vite) di Benjamin Britten che il teatro romano propone in un nuovo allestimento affidato alla regista Deborah Warner.
Per la regista britannica riscuote ovunque vistosi successi per le sue regie innovative che dedica sia al teatro di prosa come al teatro lirico tra cui una recente produzione di Re Lear con una donna nel ruolo principale – l’attrice Glenda Jackson. Per la Warner questo è il terzo titolo di Britten che ha messo in scena per il Teatro dell’Opera e giunge dopo i due importanti successi di Billy Budd (2018) e di Peter Grimes (2024). La regista a tal proposito ha dichiarato:
“È stato un piacere presentare Billy Budd e Peter Grimes al Teatro dell’Opera di Roma, e così, quando è arrivato l’invito a dirigere The Turn of the Screw, ho colto al volo l’occasione di rivisitare una delle opere più drammaticamente inquiete di Britten. Un’opera da camera basata sulla storia di fantasmi di Henry James, che Britten ascoltò per la prima volta alla radio quando aveva 18 anni, interpretata da un cast corale di sei elementi. Due di questi sono bambini, a cui sono affidati due dei ruoli più impegnativi del repertorio per giovani cantanti. Un’opera inquieta e inquietante, con una splendida partitura musicale, basata su un tema che il compositore stesso ha dichiarato essere profondamente vicino al suo cuore, il pezzo affronta infatti la ricorrente preoccupazione di Britten per la perdita dell’innocenza”.
Il capolavoro di Britten sarà replicato ancora nei giorni di, giovedì 25 settembre, ore 20.00, sabato 27 settembre, ore 18.00 e domenica 28 settembre, ore 16.30.

The Turn of the Screw, il cui soggetto e tratto dal racconto breve e omonimo, del 1898, di Henry James sul quale la scrittrice Myfanwy Piper produsse il libretto strutturando l’opera in un prologo e due atti che Benjamin Britten musicò e che fu rappresentata per la prima volta a Venezia, al Teatro La Fenice, il 14 settembre 1954 nell’ambito del XVII Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia. Il tenore Peter Pears fu il protagonista principale che sostenne la doppia parte de Il prologo e di Peter Quint che, in questa occasione romana, sono state affidate ad un altro tenore, oggi giudicato di grande spessore per questo genere di repertorio: Ian Bostridge.
La parte visiva sarà completata dalle scene di Justin Nardella, dai costumi di Luca Costigliolo e dalle luci di Jean Kalman.
La compagnia di canto, interamente inglese, oltre al già citato Ian Bostridge è formata da Anna Prohaska Governess (istitutrice), Zandy Hull Miles, Cecily Balmforth Flora, Emma Bell Mrs Grose e Christine Rice Miss Jessel.
Britannico sarà anche il direttore d’orchestra, Ben Glassberg, che guiderà l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e, per l’occasione, debutterà sul podio del teatro romano.
Martedì 23 settembre ore 20. Repliche 25 settembre ore 20, 27 settembre ore 18 e 28 settembre ore 16,30 – Teatro dell’Opera, Roma – Biglietti da 22 a 170 Euro. www.operaroma.it .
Mercoledì 24 settembre 2025
Alle ore 20 per l’Accademia Filarmonica Romana, presso la Sala Casella, un nuovo appuntamento per la rassegna “Fratres” che propone cinque concerti in occasione dell’Anno Santo, iniziati lo scorso mese di giugno. La rassegna è dedicata all’esplorazione dei temi universali del sacro, della spiritualità e della fratellanza, intrecciando repertori classici e contemporanei, non dimenticando Arvo Pärt uno dei più importanti esponenti di questo genere, che quest’anno festeggia i 90 anni.

La rassegna inserita all’interno del Lazio Musica Sacra Festival 2025 e realizzata con il contributo della Regione Lazio.
Il concerto di questa sera ha come protagonista la violoncellista Elide Sulsenti che proporrà un interessante programma che prevede di Arvo Pärt Fratres (versione per violoncello e trasduttori), di Gaspar Cassadó Suite per violoncello solo, di Johann Sebastian Bach Suite V in do minore e di Gaia Aloisi Du aber bist der Baum.
Mercoledì 24 settembre 2025 ore 20 – Sala Casella – Via Flaminia 118 – Biglietti Prezzo unico 12,50 euro. – www.filarmonicaromana.org
Alle 20,30 prosegue il progetto a carattere itinerante OperaCamion del Teatro dell’Opera di Roma promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura. È finanziato dall’Unione Europea, Next Generation EU nell’ambito del PNRR, e rientra tra gli Interventi de “Il Giubileo dei Pellegrini: eventi artistici e culturali nella città di Roma, dal centro alla periferia, al fine di favorire la fruizione turistica nel periodo giubilare”.
Per la ripresa di questa splendida iniziativa che negli scorsi mesi di maggio e giugno ha riscosso grande successo con Il Barbiere di Siviglia di Rossini ‘trasportato’ in numerose piazze romane con il Tir-palcoscenico vettore ‘simbolo’ di questa particolare proposta operistica. Le serate di questo mese saranno dedicate a Tosca di Giacomo Puccini, un altro capolavoro emblematico per la città di Roma. Le recite sono tutte programmate per le ore 20,30.
Quattor sono gli appuntamenti previsti in questa settimana per OperaCamion. Oggi mercoledì 24 settembre e giovedì 25 settembre a Castel Sant’Angelo – Lungotevere Castello (Municipio I). Per sabato 27 settembre, invece, l’appuntamento è al Parcheggio via Fosso dell’Osa (fronte civico 338), Villaggio Prenestino (Municipio VI). Domenica 28 settembre OperaCamion si concluderà alla Rotonda viale Antonio Gandin, Palmarola/Selva Candida (Municipio XIV).
Tosca di Puccini sarà eseguita con adattamento orchestrale di Vito Lo Re per un nuovo allestimento curato, per regia, costumi e luci, da Manu Lalli con assistente alla regia Chiara Casalbuoni e le scene di Daniele Leone.
L’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma sarà diretta da Carlo Donadio e all’esecuzione parteciperà la Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera di Roma e i cori del territorio di Roma Capitale con la collaborazione del Coro della Cappella Vestiniana della Basilica Di San Vitale (Maestro Andrea Rossi), Coro Santa Monica (Maestro Marcello Cangialosi).
Per le parti soliste Tosca sarà Annalisa Raspagliosi, Cavaradossi Samuele Simoncini, Scarpia Gustavo Castillo, Angelotti/Sciarrone/Carceriere Alessandro Abis, Sagrestano Francesco Auriemma e Spoletta Jiancheng Fan del Progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma.

L’ingresso è libero e gratuito, non serve il biglietto ma, chi lo desidera, può portarsi una sedia da casa.
Mercoledì 24 settembre 2025 ore 20,30. Repliche 25, 27 e 28 settembre sempre alle 20,30 – Municipi I – VI – XIV di Roma – Ingresso libero. www.operaroma.it
Giovedì 25 settembre 2025
Alle ore 20 per l’Accademia Filarmonica Romana, presso la Sala Casella, un nuovo appuntamento con il ciclo “Dialoghi d’autunno”, che giunge quest’anno alla quinta edizione. Realizzato in collaborazione con la Fondazione William Walton di Ischia la rassegna promuove giovani interpreti provenienti dai corsi di specializzazione delle principali Accademie e Scuole di musica. I musicisti saranno impegnati in un triplice appuntamento – uno alla Filarmonica, presso la Sala Casella, il giovedì, e due, il sabato e domenica successivi a Ischia, presso la Sala Recite nei Giardini La Mortella dove sarà replicato il programma del concerto di Roma.

I concerti alla Filarmonica saranno preceduti da una introduzione all’ascolto del musicologo Valerio Sebastiani, che lascerà poi il palco ai giovani interpreti che si confrontano con il repertorio dei grandi compositori del passato, spaziando fra Ottocento secondo Novecento.
Protagonista del concerto di oggi sarà Trio David formato da Gloria Santarelli violino, Chiara Mazzocchi viola e Tommaso Castellano violoncello.
Nel programma di Ludwig van Beethoven Trio per archi op. 9 n. 2 in re maggiore, di Franz Schubert Trio per archi in si bemolle maggiore D471 (I. Allegro) e di Jean Cras Trio per archi.
Giovedì 25 settembre 2025 ore 20 – Sala Casella – Via Flaminia 118 – Biglietti Prezzo unico 12,50 euro. – www.filarmonicaromana.org
Alle ore 20,30 per la rassegna Sotto le stelle del Giubileo: un omaggio a Palestrina organizzata dall’Oratorio del Gonfalone un concerto intitolato “La musica del silenzio: da Palestrina alla preghiera della natura”.
Protagonisti saranno il Coro “F. M. Saraceni” (Universitari di Roma) diretto da Massimiliano Carlini, l’Orchestra d’Archi Ostiense e il soprano Taleen Tavani.

Nel programma Isabella Leonarda Elevare anima mea mottetto n. 1 Op. 13 per voce e archi; Francesco Antonio Vallotti Salve Regina per soprano e archi; Antonio Lotti Regina coeli, Pomponio Nenna Plange quasi virgo; Lodovico Grossi da Viadana Adoramus te, Eram quasi agnus; Tomas Luis de Victoria Popule meus; Marco Antonio Ingegneri Tenebrae facte sunt; Giovanni Pierluigi da Palestrina Pange lingua, O crux ave, O Domine Jesu Christie, Alma redemptoris mater, Sicut Cervus.
Giovedì 25 settembre 2025 ore 20,30 – Oratorio del Gonfalone – Via del Gonfalone 32 A – Biglietti 44 euro – www.oratoriogonfalone.eu
Sabato 27 settembre 2025
Alle ore 19 per la rassegna Sotto le stelle del Giubileo: un omaggio a Palestrina organizzata dall’Oratorio del Gonfalone un concerto intitolato “Alle radici del Sacro: Palestrina e l’eco del Giubileo”.

Protagonisti saranno il Coro Giovanile With Us diretto da Camilla Di Lorenzo ed il pianista Francesco Del Fra.
Nel programma G. P. da Palestrina Ave Regina Coelorum, Gaude Virgo Gloriosa, Alma Redemptoris Mater, Pueri Hebraeorum, Jesu Rex Admirabilis, Sub tuum praesidium ; G. Aichinger Regina Coeli; A. Willaert Regina Coeli; A. Lotti Vere Languores Nostros; G. Holst Two eastern pictures: (Spring , Summer); J. G. Rheinberger Maitag op. 64 (Fruh Morgens Ballade Mittagsruhe Heimfahrt); dalla tradizione dei nativi americani Evening rise.
Sabato 27 settembre 2025 ore 19 – Oratorio del Gonfalone – Via del Gonfalone 32 A – Biglietti 44 euro – www.oratoriogonfalone.eu
Claudio LISTANTI Roma 21 Settembre 2025
