I concerti a Roma nella settimana dal 16 al 22 marzo 2026

di Claudio LISTANTI

Al Teatro dell’Opera la settimana è dedicata alla Danza Contemporanea con il Trittico Neumeier / Godani / Millepied. L’Orchestra di Santa Cecilia è impegnata nela Tournée Europea ma all’Auditorium Parco della Musica ci sarà una lezione-concerto dedicata al flauto ed un concerto della JuniOrchestra a favore del Policlinico Umberto I. Alla Filarmonica   un appuntamento con Bimbi in Musica, un appuntamento dedicato alla figura di Ennio Porrino e uno per il ciclo Concerti dell’Umanitaria. Alla Iuc un concerto con il Takács Quartet e il debutto a Roma del pianista giapponese Mao Fujita. Per Roma Sinfonietta a Tor Vergata un concerto dedicato ai Quintetti per clarinetto e archi. Al Gonfalone le Sonate di Händel per Flauto e Basso Continuo. Al Museo Maxxi un concerto in ricordo di Franco Battiato con Antonio Ballista e Lorna Windsor. 

                           Lunedì 16 marzo 2026

Alle 16,45 e alle 17,45 per l’Accademia Filarmonica Romana un appuntamento con la nuova edizione del ciclo Bimbi in Musica. Si tratta di una iniziativa ospitata presso la Sala Casella della sede di Via Flaminia che prevede concerti dedicati ai bambini da 0 ai 3 anni per offrire ai piccoli la possibilità di comprendere e acquisire con naturalezza il linguaggio musicale, con la spontaneità con cui si apprende la lingua materna, secondo i principi della Music Learning Theory di Gordon.

Il percorso, curato da Nora Iosia, Paola Conte, Luigi Farina e Roberto Cippitelli, sensibilizza i genitori sull’importanza dell’educazione musicale nella prima infanzia e sulla possibilità di mettersi in relazione con i più piccoli attraverso il canto e la musica.

Fig. 1 La locandina di Bimbi in Musica.

Il concerto delle ore 16,45 è dedicato solamente a bambini/e da 0 a 24 mesi. Il concerto delle 17,45 è dedicato solamente a bambini/e da 24 a 36 mesi. Il bambino/a può essere accompagnato da un solo genitore. Bimbi in Musica è in programma al 30 marzo prossimo.

Lunedì 16 marzo 2026 ore 16.45 e ore 17.45 – Sala Casella – Via Flaminia, 118. Roma – Biglietti 7,50 euro bambini e euro 7,50 adulti-Prenotazione obbligatoria. www.filarmonicaromana.org 

                          Martedì 17 marzo 2026

Alle 17,30 l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone una Lezione-concerto dedicata alle Scuole Medie a Indirizzo Musicale per ragazze-ragazzi di età compresa tra i 10 e i 14 anni.

Fig. 2 Il flautista Andrea Oliva.

A condurre la serata sarà Andrea Oliva, primo flauto dell’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Al suo fianco la partecipazione della JuniOrchestra dell’Accademia di Santa Cecilia.

Lezione-concerto è quindi dedicata al mondo del flauto ed i partecipanti potranno portare il loro strumento e provare alcune sessioni di studio, guidati da Andrea Oliva e suonando assieme all’ensemble di flauti della JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Alla fine sarà possibile suonare un brano tutti insieme. Per ricevere lo spartito del brano d’insieme, scrivere a tuttiasantacecilia@santacecilia.it

Martedì 17 marzo 2026 ore 17,30 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Museo degli strumenti musicali – Biglietti: adulti 12 euro, bambini e ragazzi 8 euro – www.santacecilia.it  

Alle 20 al Teatro dell’Opera ritorna la Danza Contemporanea con un Trittico intitolato Neumeier / Godani / Millepied dedicato a tre grandi coreografi.

La forma del Trittico è fortemente voluta da Eleonora Abbagnato ed in questa occasione si esplorerà il Novecento e la contemporaneità con tre coreografie presentate per la prima volta a Roma e interpretate dal Corpo di Ballo del teatro arricchito da uno spettacolo in nuovo allestimento.

Lo spettacolo si apre con Spring and Fall di John Neumeier, che ha curato, oltre alla coreografia, anche scene, costumi e luci. Il balletto è stato creato per l’Hamburg Ballett nel 1991 su musica di Antonín Dvořák e gioca sull’ambiguità del titolo richiamando la primavera e l’autunno ma anche la caduta e il recupero, i principi fondamentali del movimento elaborati da Doris Humphrey.

Fig. 3 Un momento del balletto Spring und Fall nell’edizione del National Opera and Ballet Theatre of Ukraine.

Per il resto dello spettacolo si passa dal ‘900 a due creazioni degli anni ‘10 del 2000. Come secondo titolo, infatti, ci sarà Echoes from a Restless Soul con coreografia, scene, costumi e luci di Jacopo Godani.  Concepito per la Dresden Frankfurt Dance Company nel 2016, qui ripensato dallo stesso Godani per i ballerini della compagnia romana. Si tratta di una pièce astratta, in cui la musica di Maurice Ravel ha un ruolo di assoluto rilievo, è un manifesto della concezione artistica del coreografo, che cura anche scene, costumi e luci.

A chiudere il programma sarà il terzo titolo, I Feel the Earth Move di Benjamin Millepied realizzato per l’American Ballet Theatre di New York nel 2017 su musiche di Philip Glass. Qui i danzatori fanno il loro ingresso su un palcoscenico completamente libero da scene e sipari, un’espediente pensato dal coreografo francese per cercare di cambiare la percezione del balletto, da qualcosa che si nasconde a qualcosa di immediato. Per la realizzazione hanno collaborato Ferrari Style by Rocco Iannone per i costumi e Brad Fields per le luci.

Il Trittico Neumeier Godani /Millepied vede impegnate le étoiles Alessandra Amato e Susanna Salvi, le prime ballerine Federica Maine, Marianna Suriano, i primi ballerini Simone Agrò, Claudio Cocino e Michele Satriano, i solisti e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

A dirigere l’Orchestra del Teatro dell’Opera sarà Daniel Capps impegnato per la Serenata per archi di Dvořák in Spring and Fall. La musica di Ravel in Echoes from a Restless Soul sarà eseguita dal vivo dal pianista Massimo Spada mentre per Philip  Glass I Feel the Earth Move è su base registrata.

Lo spettacolo sarà replicato all’interno di tutta la settimana nei giorni di mercoledì 18, giovedì 19. Venerdì 20 sempre alle 20. Poi due recite sabato 21 alle ore 15 e alle ore 20 e domenica 22 alle ore 16,30.

Martedì 17 marzo 2026 ore 20. Repliche fino al 22 marzo – Teatro dell’Opera, Roma – Biglietti da 20 a 110 Euro. www.operaroma.it

Alle 20,30 per il Ciclo Minerva della stagione concertistica dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC), presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza, un concerto affidato al Takács Quartet.

Il Takács Quartet è stato formato nel 1975 all’Accademia Franz Liszt di Budapest ed oggi è composto da Edward Dusinberre e Harumi Rhodes violini, Richard O’Neill viola e András Fejér violoncello.

Fig. 4 Il Takács Quartet. Foto di Amanda Tipton.

Il concerto ha come punto centrale una composizione del 2025, Nexus di Clarice Assad, commissionato appositamente per il Takács Quartet che sarà eseguito in Prima esecuzione romana. La scelta nobilita la programmazione innovativa che distingue la pluriennale attività di questa formazione quartettistica.

Agli estremi del programma Franz Joseph Haydn con Quartetto in sol minore op. 74 n. 3 “Reiterquartett” che aprirà il concerto con la chiusura affidata a Claude Debussy e al suo Quartetto in sol minore op. 10.

Martedì 17 marzo 2026 ore 20,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 8 a 25 Euro – www.concertiiuc.it

                                Mercoledì 18 marzo 2026

Alle ore 18 per la Stagione concertistica 2025-2026 che l’Associazione Roma Sinfonietta organizza presso l’Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma “Tor Vergata” ci sarà uno dei concerti più attesi della stagione e dedicato ai Quintetti per clarinetto e archi.

Fig. 5 Il clarinettista Darko Brlek.

Protagonisti saranno tutti strumentisti d’eccezione. Ad iniziare dal clarinetto virtuoso di Darko Brlek, strumentista che si esibisce regolarmente nelle più importanti sale da concerto europee, dal Portogallo alla Russia come anche in America e in Asia.

Al suo fianco un quartetto d’archi interamente italiano formato da Vincenzo Bolognese violino, Alessandro Marini violino, Antonio Bossone viola e Luca Pincini violoncello.

Il programma, che sarà introdotto dall’intervento di Anna Rollando prevede due straordinarie composizionei della letteratura musicale per clarinetto e archi. Nello specifico il Quintetto in la maggiore per clarinetto KV 581, del 1789, di Wolfgang Amadeus Mozart e Quintetto in si minore per clarinetto e archi, op. 115, del 1891, di Johannes Brahms.

Mercoledì 18 marzo 2026 ore 18,00 – Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma “Tor Vergata” – Macroarea Lettere e Filosofia – Via Columbia 1 Roma – Biglietti da 5 a 12 Euro – www.romasinfonietta.com

Alle ore 19 l’Accademia Filarmonica Romana propone presso la Sala Casella di via Flaminia una serata dedicata alla presentazione del CD Ennio Porrino: I canti dell’esilio.

Sarà un’occasione per ricordare un musicista, Ennio Porrino, ora dimenticato, attivo tra gli anni Trenta e Cinquanta, scomparso giovanissimo nel 1959. La sua opera attraversò le contraddizioni di un’epoca segnata da sconvolgimenti politici, ideologici ed estetici ma fu molto apprezzato. Allievo prediletto di Ottorino Respighi, fu autore di un linguaggio personale, che inseguì per tutta la vita una modernità musicale radicata nella tradizione italiana. Dopo la sua morte, forse perché non allineato alle avanguardie dominanti del dopoguerra, fu progressivamente dimenticato.

Fig. 6 Il soprano Angela Nisi e la pianista Enrica Ruggiero.

La serata sarà presentata da Valentina Lo Surdo con l’intervento di Stefania Porrino, figlia del compositore assieme al soprano Angela Nisi e alla pianista Enrica Ruggiero.

Gli organizzatori proponendo I canti dell’esilio che fanno parte di una raccolta nata nel 1945, vogliono porre l’accento sull’utilizzo della parola ‘esilio’ che fa riferimento a quanto accadde dopo alla fine della guerra che impose a molti, per ragioni politiche e biografiche, fratture e silenzi difficili da ricomporre.

Mercoledì 18 marzo 2026 ore 19.00 – Sala Casella – Via Flaminia, 118. Roma – Biglietti 5 euro. www.filarmonicaromana.org

                                Giovedì 19 marzo 2026

Alle ore 20,30 la Stagione Concertistica dell’Oratorio del Gonfalone propone una serata dal significativo titolo: Armonia & Virtuosismo: Sonate di Händel per Flauto e Basso Continuo interamente dedicata a sonate composte per questo organico Georg Friedrich Händel.

Protagonista sarà il Trio Aqua Felix formato da Maria De Martini flauto dolce, Rebeca Ferri violoncello barocco e Angela Naccari clavicembalo.

Fig. 7 Il Trio Aqua Felix.

Il programma, nel dettaglio, prevede la Sonata Hwv 377 in si bemolle maggiore, la Sonata Hwv 367/a in re minorer, la Sonata Hwv 362 in la minore, la Sonata Hwv 360 in sol minore, la Sonata Hwv 369 in fa maggiore e la Sonata Hwv 365 in do maggiore.

Giovedì 19 marzo 2026 ore 20,30 – Oratorio del Gonfalone – Via del Gonfalone 32 A – Biglietti 30 euro – www.oratoriogonfalone.eu

                         Sabato 21 marzo 2026

Alle 17,30 per il Ciclo Calliope della stagione concertistica dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC), presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza, un concerto che avrà come protagonista il pianista giapponese Mao Fujita.

Nato a Tokyo, Mao Fujita era ancora studente del Collegio Musicale di Tokyo nel 2017, quando ha vinto il Primo Premio al prestigioso Concours International de Piano Clara Haskil in Svizzera, insieme al Premio del Pubblico, al Prix Modern Times e al Prix Coup de Coeur, che lo hanno portato all’attenzione della comunità musicale internazionale. Qualche anno dopo, nel 2019 ha vinto la Medaglia d’Argento al Concorso Čajkovskij di Mosca. Da allora è stato protagonista di una serie di debutti presso le più grandi istituzioni musicali d’Europa e del mondo. Con il concerto di oggi Fujita farà il debutto a Roma.

Fig. 8 Il manifesto del concerto del pianista Mao Fujita.

Per il competente pubblico delle IUC proporrà un programma di particolare interesse che partirà con la Sonata n. 1 in fa minore op. 2 n. 1 di Ludwig van Beethoven. Seguiranno di Richard Wagner Albumblatt: In das Album der Fürstin Metternich (Dall’album della principessa Metternich), di Alban Berg le Dodici variazioni su un tema originale, di Felix Mendelssohn-Bartholdy Variations sérieuses op. 54, di Johannes Brahms la Sonata n. 1 in do maggiore op. 1. A conclusione della serata ci sarà Franz Liszt con Morte di Isotta dal Tristano e Isotta di Wagner S 447.

Sabato 21 marzo 2026 ore 17,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 8 a 25 Euro – www.concertiiuc.it

Alle ore 18 presso la Sala Casella di via Flaminia per l’Accademia Filarmonica Romana un appuntamento con il ciclo de I Concerti dell’Umanitaria.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la prestigiosa istituzione musicale romana con la Società Umanitaria e prevede alcuni appuntamenti musicali in programma il sabato pomeriggio e dedicati a giovani interpreti premiati da questa società milanese.

Fig. 9 Il Kosobate Quartet.

Il concerto di oggi avrà come protagonista il Kosobate Quartet formato da quattro sassofonisti: Micaela Stroffolino sax soprano, Mariagrazia Massanova sax contralto, Sofia Ferraro sax tenore ed Eugenio Enria sax baritono.

Proporranno un programma variegato ed impegnativo che prevede musiche di Händel, Bach, Mozart, Singelée, Rossini-Di Bacco, Iturralde, Romero, Mangione, Matitia e della Tradizione del XIX secolo.

Sabato 21 marzo 2026 ore 18 – Sala Casella – Via Flaminia, 118. Roma – Biglietti 7,50 euro bambini e euro 7,50 adulti-Prenotazione obbligatoria. www.filarmonicaromana.org 

                                Domenica 22 marzo 2026

Alle ore 18 l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone un concerto entrato ormai nella tradizione della prestigiosa istituzione musicale romana.

Si tratta dell’iniziativa La JuniOrchestra per il Policlinico, il concerto che i giovani musicisti delle formazioni giovanili dell’Accademia dedicano ai bambini ricoverati in ospedale.

JuniOrchestra Baby, Kids, Teen e Young dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con la direzione di  Simone Genuini saliranno sul prestigioso palco della Sala Santa Cecilia per offrire a spettatori di tutte le età un concerto che prevede musiche di Mendelssohn, Liszt, Verdi, Bernstein e di altri musicisti.

Fig. 10 La JuniOrchestra.

L’iniziativa è frutto della fortunata collaborazione tra l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Reparto di Pediatria d’Urgenza e Terapia Intensiva della Clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I. Il ricavato andrà a sostegno dell’Ospedale e della JuniOrchestra. Un’occasione straordinaria di scambio grazie alla musica, linguaggio universale di fraternità e solidarietà tra i popoli.

Domenica 22 marzo 2026 ore 18 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia – Biglietti: da 10 a 30 euro – www.santacecilia.it

Alle ore 19 presso l’Auditorium del Museo Maxxi un concerto in ricordo di Franco Battiato ed in parallelo alla mostra “Franco Battiato. Un’altra vita” che il museo dedica fino al prossimo 26 aprile al musicista scomparso cinque anni fa.

Titolo del concerto “I canti del cuore. Da Bellini a Battiato”. Si tratta di una selezione dei brani più intimi di Battiato e dei lieder più amati, interpretati con pianoforte e voce, per ascoltare la cifra unica della sua arte, tra leggerezza, profondità e poesia.

Protagonista sarà Antonio Ballista, musicista, pianista e direttore d’orchestra, storico collaboratore di Franco Battiato che ha contribuito come esecutore e arrangiatore a numerosi suoi progetti. Nel concerto di oggi Ballista renderà omaggio al genio dell’artista cantautore facendosi affiancare dalla cantante lirica Lorna Windsor.

Fig. 11 Il soprano Lorna Windsor e il pianista Antonio Ballista.

In coproduzione con il Ministero della Cultura, DiVA – Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, IC-VEPP – Istituto Centrale per la Valorizzazione Economica e la Promozione del Patrimonio Culturale.

Domenica 22 marzo 2026 ore 19 – Auditorium Museo Maxxi – Via Guido Reni, 4 A. Roma – Ingresso libero fino ad esaurimento posti – www.maxxi.art

Claudio LiISTANTI  Roma 15 Marzo 2026