di Claudio LISTANTI
Per l’Accademia di Santa Cecilia l’ultima replica de La Damnation de Fuast e l’ultimo concerto della Stagione Sinfonica con il direttore ceco Jakub Hrůša. Per il Teatro dell’Opera gli ultimi due appuntamenti con l’iniziativa OperaCamion e la partenza delle rappresentazioni de La traviata di Giuseppe Verdi ultimo appuntamento operistico prima della pausa estiva. Per la IUC due serate per il ciclo di concerti Classica al Tramonto presso l’Orto Botanico. Per l’Accademia Filarmonica, prima istituzione musicale romana ad avviare la stagione estiva, iniziano i concerti del festival I Giardini della Filarmonica con due concerti per ogni sera fino al 2 luglio.
Lunedì 15 giugno 2026
Alle 20 per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone la terza replica del penultimo concerto della Stagione Sinfonica. Si tratta de La Damnation de Faust di Hector Berlioz che manca dai concerti dell’Accademia da venti anni.
Sul podio un altro ritorno eccellente, quello del direttore svizzero Charles Dutoit, che guiderà l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e il Coro diretto da Andrea Secchi e il Coro di Voci Bianche diretto da Claudia Morelli.

La compagnia di canto è formata dal mezzosoprano Marianne Crebassa Margherita, dal tenore Julien Dran Faust e dai bassi John Relyea Mefistofele e Jonathan Lemalu Brander.
La Damnation de Faust può essere considerata un vero e proprio affresco sonoro ispirato al mito di Faust qui trascinato in una spirale di disperazione esistenziale, tra danze contadine, marce militari e taverne fumose, fino all’illusione dell’amore perfetto con Marguerite.È stata concepita da Berlioz come una légende dramatique per l’esecuzione in forma di concerto quindi particolarmente adatta per l’esecuzione in forma oratoriale.
La recita di questa sera sarà trasmessa in diretta da Rai Radio Tre.
Lunedì 15 giugno 2026 ore 20 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia – Biglietti da 23 a 54 euro – www.santacecilia.it
Martedì 16 giugno 2026
Alle ore 21 un concerto per la Nona Edizione della rassegna Classica al Tramonto la rassegna estiva organizzata dall’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) presso il Museo Orto Botanico di Roma negli ex Giardini di Cristina di Svezia, nel cuore di Trastevere.
Quest’anno Classica al Tramonto prevede numerosi concerti fino al 15 luglio proponendo serate all’insegna di concerti unici (ore 21.00) oppure serate con due appuntamenti con la formula del doppio concerto (alle 20.30 e alle 21,30) oltre che ad eventi speciali. Come da tradizione sarà presentato un repertorio che spazia dalla tradizione fino ai giorni nostri per un programma nel complesso vivace ed eterogeneo.
Il concerto di stasera è intitolato Al Chiarore Delle Stelle ed è affidato all’Ensemble Enerbia formato da Maddalena Scagnelli violino e voce, Carlo Gandolfi piffero, piva e tin whistle, Nicola Rulli chitarra e mandolino e Franco Guglielmetti fisarmonica.

Il programma parte dal significato di alcuni dei brani del repertorio popolare e antico che sono legati al rifiorire della natura dopo l’Inverno. Oggi nelle valli appenniniche di tutta l’Italia è ancora possibile assistere ai riti calendariali che segnano il ritorno della bella stagione con questue di cibo, canti e danze. Queste occasioni rituali primaverili segnano inoltre l’inizio delle feste profane estive, con il loro repertorio di antiche danze di gruppo, di canti dedicati al matrimonio, alla serenata notturna, alla festa campestre; nei testi sono evocati i fiori con la loro simbologia, la gioia dell’amore e l’ebbrezza del vino.
Martedì 16 giugno 2026 ore 21,00 – Museo Orto Botanico Sapienza Università di Roma– Largo Cristina di Svezia 23A, Roma – Biglietti da 8 a 15 euro più prevendita – www.concertiiuc.it
Alle 21,15 il primo dei due appuntamenti di questa settimana per il progetto itinerante OperaCamion del Teatro dell’Opera di Roma, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Regione Lazio. Saranno i due appuntamenti che concludono il ciclo di questo mese.
L’iniziativa vedrà un TIR che si trasforma in un teatro mobile in giro per piazze, cortili e spazi urbani della Capitale e dell’area metropolitana.
Dopo il successo dello scorso anno sarà riproposta l’esecuzione de Il Barbiere di Siviglia di Rossini programmato in diversi Municipi di Roma fino al prossimo 17 giugno con spettacoli a ingresso libero.

I due appuntamenti sono:
Martedì 16 giugno – Parcheggio del Mercato Rionale, via Comte, Casal de’ Pazzi (Municipio IV)
Mercoledì 17 giugno – Largo Brodolini, Valmontone.
Lo spettacolo si basa su un adattamento musicale preparato da Tommaso Chieco e Marco Giustinida su Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini con l’Orchestra del Teatro dell’Opera diretta da Alessandro Poleggi. La parte visiva è stata affidata a Manu Lalli che ha curato regia, costumi e luci con le scene di Daniele Leone. Per i movimenti mimici ci sarà la coreografia di Chiara Casalbuoni.
In scena una compagnia di giovani interpreti, alcuni dei quali provenienti da “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, a conferma dell’attenzione del teatro verso la formazione e la valorizzazione delle nuove generazioni di artisti.
Martedì 16 giugno 2026 ore 21,15. Replica 17 giugno ore 21,15 – Ingresso libero. www.operaroma.it
Giovedì 18 giugno 2026
Alle 20 per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è in programma il concerto conclusivo della Stagione Sinfonica 2025-2026 in attesa dell’inizio della Stagione Estiva dei concerti che avranno luogo presso la Basilica di Massenzio dal 2 al 29 luglio.

Presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone per il gran finale arriverà il direttore d’orchestra ceco Jakub Hrůša che guiderà l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in un concerto che vedrà anche la partecipazione della violinista Karen Gomyo.
Il programma prevede l’esecuzione di uno dei brani più famosi di Felix Mendelssohn-Bartholdy, l’Ouverture da Sogno di una notte di mezza estate, op. 61.
Dopo questa pagina fiabesca Mendelssohn rimane sempre in prima fila con uno dei suoi brani più importanti e significativi: il Concerto in mi minore per violino e orchestra, op. 64 il cui virtuosismo abbinato ai fremiti romantici di quel 1844, anno di composizione del brano, saranno affidati al talento della Gomyo per una esecuzione che promette di essere di grande spessore.
A chiudere il concerto uno dei brani più emblematici di Piotr Ilic Čajkovskij, la Sinfonia n. 4 in fa minore, op. 36, brano che molto atteso dal pubblico per le doti direttoriali di Jakub Hrůša, direttore con il quale il pubblico di Santa Cecilia ha un rapporto molto stretto lungo molti anni per i numerosi concerti che ha diretto qui all’Auditorium Parco della Musica
Il concerto sarà replicato venerdì 19 giugno alle ore 20 e sabato 20 giugno alle ore 18.
Giovedì 18 giugno 2026 ore 20. Repliche 19 e 20 giugno – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia – Biglietti da 23 a 54 euro – www.santacecilia.it
Sempre alle ore 20 l’Accademia Filarmonica Romana sarà la prima tra le istituzioni musicali più importanti di Roma ad inaugurare il proprio festival estivo. Anche quest’anno si ripeterà l’esperienza del festival I Giardini della Filarmonica che per due settimane, fino al 2 luglio, proporrà ogni giorno due concerti nel verde dei giardini della Sede di via Flaminia per un dialogo tra passato e presente, tra memoria e innovazione, esplorando culture da tutto il mondo.

Alle ore 20, la Sala Casella ospiterà il concerto Il profumo della Musica, sottotitolo Brindisi, Trinklieder e brani conviviali nella musica dei grandi compositori.
Sarà un percorso musicale con degustazione di vini affidato al pianoforte ed alle parole di Giovanni Bietti.
Nel programma musiche di Franz Joseph Haydn, Ludwig van Beethoven, Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi, Robert Schumann, Pëtr Il’ič Čajkovskij, Giacomo Puccini, Claude Debussy e Béla Bartók.
Alle 21,30 si passa nei Giardini per ascoltare il concerto Paolo Angeli: Lema che avrà come protagonista la voce e chitarra sarda preparata di Paolo Angeli. Il cuore del concerto sarà la chitarra sarda preparata, un’orchestra a 25 corde, inventata dallo stesso Angeli circa trent’anni fa, dotata di martelletti, eliche e diversi ponti, con la quale il musicista sardo veicola emozioni, al servizio di una musicalità sempre cangiante.
Angeli eseguirà Lema, l’ultimo lavoro del musicista, pubblicato nel maggio 2025.
Come da tradizione il festival ospiterà un punto ristoro quest’anno curato da OSTEnse “vini, birre, fermenti e vivande”.
Giovedì 18 giugno 2026 ore 20 e ore 21,30 – Sede dell’Accademia Filarmonica Romana – Via Flaminia 118. Roma – Biglietti da 5,50 a 26 euro. – www.filarmonicaromana.org (Fig. 5).
Alle ore 21 un concerto per la Nona Edizione della rassegna Classica al Tramonto la rassegna estiva organizzata dall’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) presso il Museo Orto Botanico di Roma negli ex Giardini di Cristina di Svezia, nel cuore di Trastevere.
Quest’anno Classica al Tramonto prevede numerosi concerti fino al 15 luglio proponendo serate all’insegna di concerti unici (ore 21.00) oppure serate con due appuntamenti con la formula del doppio concerto (alle 20.30 e alle 21,30) oltre che ad eventi speciali. Come da tradizione sarà presentato un repertorio che spazia dalla tradizione fino ai giorni nostri per un programma nel complesso vivace ed eterogeneo.

Il concerto di stasera è intitolato A Beautiful Miles, sottotitolo Omaggio a Miles Davis in occasione del centenario della nascita.
Avrà come protagonista il Gianni Oddi Quartet formato da Gianni Oddi sax alto/soprano, Alessandro Bonanno pianoforte, Stefano Napoli contrabbasso e Valerio Vantaggio batteria.
A Beautiful Miles è un nuovo progetto ideato in occasione del centenario della nascita di Miles Davis nel 1926. Fu un punto di riferimento importante per tutti i musicisti: il suo grande carisma conferiva sacralità e ritualità alle sue esecuzioni rendendolo un artista rivoluzionario e icona della cultura non solo jazz ma anche nella musica pop e dell’industria dello spettacolo.
Giovedì 18 giugno 2026 ore 21,00 – Museo Orto Botanico Sapienza Università di Roma– Largo Cristina di Svezia 23A, Roma – Biglietti da 8 a 15 euro più prevendita – www.concertiiuc.it
Venerdì 19 giugno 2026
Oggi due appuntamenti per I Giardini della Filarmonica, il festival estivo dell’Accademia Filarmonica Romana, che si svolge presso la sede di via Flaminia per proporre un dialogo tra passato e presente, tra memoria e innovazione, esplorando culture da tutto il mondo.
Alle ore 20, la Sala Casella ospiterà il concerto intitolato Architetture Sonore ed ha come protagonisti gli allievi del Master di II livello in interpretazione della musica contemporanea del Conservatorio Santa Cecilia di Roma.
Si esibiranno Sara Paone mezzosoprano, Francesco Melis violino, Lavinia Intili chitarra, Lixiang Bin pianoforte e i fisarmonicisti Eugenio De Rose, Matteo Tordiglione, Francesco Venneri. Insieme proporranno lavori del XX e XXI secolo mettendo a frutto l’esperienza del percorso formativo del master.

Alle 21,30 presso i Giardini il concerto Indonesia: Orchestra di Gamelan Karawitan. L’orchestra focalizza il gamelan, un’antica forma d’arte originaria di Giava e Bali. Gli ensemble sono formati principalmente da strumenti a percussione che si esibiscono tradizionalmente all’aperto in occasione di cerimonie nei templi dei villaggi, matrimoni e funerali, oppure accompagnando spettacoli di danza, opere teatrali e teatro delle marionette. Nel concerto, risuoneranno risonanze di gong e metallofoni, tessendo incastri polifonici ipnotici e di grande suggestione, dando al pubblico un esempio del karawitan, la complessa arte giavanese di suonare gli strumenti del gamelan.
Il concerto è in collaborazione con Ambasciata della Repubblica di Indonesia presso la Santa Sede e con Sapienza Università di Roma.
Come da tradizione il festival ospiterà un punto ristoro quest’anno curato da OSTEnse “vini, birre, fermenti e vivande”.
Venerdì 19 giugno 2026 ore 20 e ore 21,30 – Sede dell’Accademia Filarmonica Romana – Via Flaminia 118. Roma – Biglietti da 5,50 a 26 euro. – www.filarmonicaromana.org .
Sabato 20 giugno 2026
Oggi due appuntamenti per I Giardini della Filarmonica, il festival estivo dell’Accademia Filarmonica Romana, che si svolge presso la sede di via Flaminia per proporre un dialogo tra passato e presente, tra memoria e innovazione, esplorando culture da tutto il mondo.
Alle ore 20, la Sala Casella ospiterà un concerto del ciclo Musica Amata istituito nel 2021 e dedicato alle origini della Filarmonica, nata come associazione di appassionati e virtuosi “dilettanti di musica”.
Protagonista sarà l’Orchestra Classica della Scuola Popolare di Musica di Testaccio diretta da Massimo Munari che proporrà Gabriel Fauré Ouverture dalla suite Masques et bergamasques, Clémence de Grandval Ronde de nuit, Ludwig van Beethoven da Le creature di Prometeo: nn. 4, 5, 9 e 10, Wolfgang Amadeus Mozart Adagio dal Concerto per clarinetto KV 622, Paul Hindemith Suite di danze francesi oltre ad una prima esecuzione assoluta, Restitutio – Omaggio a Mozart dello stesso Massimo Munari.

Alle 21,30 presso i Giardini Danzando tra culture, uno spettacolo di musica e danza che celebra il dialogo interculturale; la proposta accompagna il pubblico in un viaggio tra Cuba, Messico, Colombia, Perù e Italia, mettendo in relazione tradizioni afrocaraibiche, latinoamericane e mediterranee. Una narrazione scenica, in cui si intrecciano danze tradizionali, musica dal vivo e coreografie ispirate a rituali e feste popolari, valorizzando il patrimonio immateriale dei popoli rappresentati.
Lo spettacolo è realizzato con la partecipazione di Timbalaye – Associazione Culturale, Scuola di Balli Popolari Cubani Clave de Son, Mariachi Roma di Antonella Serafini, Compagnia CEGUFOLK di Colombia Direzione Artistica: Irma Castillo, Margarita Borzelli, Ulises Mora
Come da tradizione il festival ospiterà un punto ristoro quest’anno curato da OSTEnse “vini, birre, fermenti e vivande”.
Sabato 20 giugno 2026 ore 20 e ore 21,30 – Sede dell’Accademia Filarmonica Romana – Via Flaminia 118. Roma – Biglietti da 5,50 a 26 euro. – www.filarmonicaromana.org .
Domenica 21 giugno 2026
Alle 19 al Teatro dell’Opera iniziano le recite de La traviata di Giuseppe Verdi spettacolo che precederà la sospensione estiva della Stagione Lirica 2025-2026 a favore della tradizionale Stagione Estiva che quest’anno si svolgerà presso il Circo Massimo.
Il capolavoro verdiano sarà rappresentato con un allestimento del repertorio del Teatro dell’Opera ormai collaudato e di successo per i suoi contenuti orientati verso una messa in scena tradizionale. Lo spettacolo è affidato alla regia di Sofia Coppola, alle scene di Nathan Crowley, ai costumi di Valentino Garavani, Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, alle luci di Vinicio Cheli, alla parte Video di Officine K e alla coreografia di Stéphane Phavorin.
La parte musicale è affidata alla direzione d’orchestra di Francesco Ivan Ciampa che guiderà l’Orchestra, il Coro diretto da Ciro Visco e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.
Trattandosi di uno spettacolo di repertorio con 7 repliche previste fino al 30 giugno la compagnia di canto prevede l’alternanza di numerosi cantanti che qui sintetizziamo:
Violetta Valéry Ermonela Jaho 21, 26, 30 / Nadine Sierra 24 / Ekaterina Bakanova 23, 25, 27, 28, Alfredo Germont Dmitry Korchak 21, 23, 28, 30 / Xabier Anduaga 24, 26 / Antonio Poli 25, 27, Giorgio Germont Amartuvshin Enkbath 21, 23, 28, 30 / Luca Salsi 24 / Simone Piazzola 25, 27 / Ludovic Tézier 26, Il Barone di Douphol Arturo Espinosa (tutte le recite), Un domestico Daniele Massimi 21, 24, 26, 30 / Marco Severin 23, 25, 27, 28, Un commissionario Carlo Alberto Gioja 21, 24, 26, 30 / Alessandro Guerzoni 23, 25, 27, 28 e Giuseppe Salvatore Minopoli 21, 24, 26, 30 / Giuseppe Ruggiero 23, 25, 27, 28.

Inoltre è prevista la partecipazione di artisti provenienti dal progetto “Fabbrica” – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma: Flora Maria Elena Pepi, Annina Sofia Barbashova, Il Marchese d’Obigny Alejo Álvarez Castillo, Gastone Jiacheng Fan, e Il dottor Grenvil Dayu Xu.
Le repliche sono previste per i giorni 23, 24, 25 e 26 giugno ore 20, 27 giugno ore 18, 28 giugno ore 16,30 e 30 giugno ore 20.
Domenica 21 giugno 2026 ore 19. Repliche fino al 30 giugno – Teatro dell’Opera, Roma – Biglietti da 20 a 170 Euro. www.operaroma.it.
Oggi due appuntamenti per I Giardini della Filarmonica, il festival estivo dell’Accademia Filarmonica Romana, che si svolge presso la sede di via Flaminia per proporre un dialogo tra passato e presente, tra memoria e innovazione, esplorando culture da tutto il mondo.
Alle ore 20, la Sala Casella ci sarà un concerto dal significativo titolo di Viola per quattro affidato ad una formazione strumentale tanto particolare quanto inusuale, un Quartetto di viole.
Protagonisti saranno gli strumentisti Luca Sanzò, Simona Ruisi, Michela Marchiana e Mara Badalamenti.
Il concerto che è in collaborazione con l’Associazione Italiana della Viola prevede in programma la prima esecuzione asosluta di Rappel à l’ordre di Daniele Carnini, Fantasia su temi di “Norma” di Francesco Fiore e L’Ossario di Giona Mason.

Alle 21,30 presso i Giardini uno degli appuntamenti più attesi della rassegna estiva della Filarmonina. Saliranno sul palco, infatti, gli spettacolari tamburi giapponesi di Munedaiko, formazione nata nel 2014 per volontà del percussionista Mugen Yahiro, con l’intento di promuovere e valorizzare lo strumento in Italia e in Europa, e diffonderne la pratica.
Lo strepitoso scenario dei Giardini sarà la cornice ideale per godere dal ritmo percussivo dei musicisti e di beneficiare dell’emozione di una musica dal sapore ancestrale. Il concerto si avvarrà della preparazione fisica e spirituale di Mugen Yahiro, e dei suoi fratelli Naomitsu e Tokinari Yahiro.
Come da tradizione il festival ospiterà un punto ristoro quest’anno curato da OSTEnse “vini, birre, fermenti e vivande”.
Domenica 21 giugno 2026 ore 20 e ore 21,30 – Sede dell’Accademia Filarmonica Romana – Via Flaminia 118. Roma – Biglietti da 5,50 a 26 euro. – www.filarmonicaromana.org.
Claudio LISTANTI Roma 14 Giugno 2026
