di Claudio LISTANTI
Si conclude in settimana la Nona Edizione della rassegna Classica al Tramonto la stagione estiva della IUC che si svolge all’Orto Botanico. Le altre due importanti istituzioni della capitale propongono in settimana diversi appuntamenti di grande spessore. Per il Teatro dell’Opera, nella cornice del Circo Massimo l’attesissimo Gala di Danza Roberto Bolle and Friends e due repliche di Aida di Verdi. Nell’altrettanto solenne cornice della Basilica di Massenzio l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone un Gala Verdi con cori, ouverture e ballabili estratti dalle opere del grande musicista e una serata che avrà come protagonisti due fuoriclasse del concertismo di oggi, Daniel Harding e Stefano Bollani.
Martedì 14 luglio 2026
Per la Nona Edizione della rassegna Classica al Tramonto la rassegna estiva organizzata dall’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) presso il Museo Orto Botanico di Roma negli ex Giardini di Cristina di Svezia, nel cuore di Trastevere che prevede numerosi concerti fino al 15 luglio proponendo serate all’insegna di concerti unici (ore 21.00) oppure serate con due appuntamenti con la formula del doppio concerto (alle 20.30 e alle 21,30) oltre che ad eventi speciali. Come da tradizione sarà presentato un repertorio che spazia dalla tradizione fino ai giorni nostri per un programma nel complesso vivace ed eterogeneo.
Per la giornata di oggi è prevista, alle ore 21, la tradizionale Galà Avos, serata che conferma la collaborazione con la prestigiosa scuola di musica e perfezionamento Avos Project – Scuola Internazionale di Musica ospitando alcuni dei più talentuosi studenti della scuola romana.

Il palco ospiterà un doppio concerto che vedrà come protagonisti il duo formato da Francesco Pavan violino e Mattia Casu pianoforte con un programma dedicato a Josef Suk con Love Song (Píseň lásky) Op. 7 n. 1 e Leoš Janáček con la Sonata per violino e pianoforte, JW VII/7.
Nella seconda parte della serata al duo Pavan-Casu si aggiungeranno la viola di Lorenzo Lombardo ed il violoncello di Leonardo Bruschetta per divenire così un quartetto e proporre l’ascolto del Quartetto per pianoforte n. 2 in mi bemolle maggiore, op. 87 di Antonin Dvořák.
Martedì 14 luglio 2026 ore 21 – Museo Orto Botanico Sapienza Università di Roma– Largo Cristina di Svezia 23A, Roma – Biglietti da 8 a 15 euro più prevendita – www.concertiiuc.it

Sempre alle 21 per la Stagione Estiva del Teatro dell’Opera che si svolge presso il Circo Massimo ritorna la Grande Danza.
Sul palcoscenico ci sarà uno degli spettacoli più seguiti nelle stagioni estive del Teatro dell’Opera, Roberto Bolle and Friends, che anche quest’anno sarà una delle attrazioni maggiori dell’estate 2026.
Lo spettacolo sarà a recita unica ma, come sempre, di straordinario contenuto artistico. Roberto Bolle ha commentato così questo suo ritorno:
“Terme di Caracalla, Circo Massimo… esibirsi a Roma è sempre uno spettacolo dentro lo spettacolo. Sono sempre luoghi che vibrano insieme a noi, che danzano insieme a noi. La Storia si fa sentire, sembra che ti stia a guardare. C’è sempre qualcosa di magico e sospeso in queste occasioni, qualcosa che riecheggia e che sembra raggiungerci attraverso i secoli, unendo le arti in un moto universale e perpetuo”.
Assieme a Bolle si esibiranno Sae Eun Park e Paul Marque, étoiles dell’Opéra National de Paris; Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, étoile e primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano; Tatiana Melnik, prima ballerina dell’Hungarian National Ballet di Budapest; Margarita Fernandes e António Casalinho, primi ballerini del Wiener Staatsballett di Vienna; e Ildar Young, artista ospite internazionale.
Lo spettacolo è prodotto da ARTEDANZASRL con le luci di Valerio Tiberi e propone un itinerario attraverso alcuni dei linguaggi più rappresentativi della danza di oggi. Si aprirà con Caravaggio di Mauro Bigonzetti interpretato da Roberto Bolle e Nicoletta Manni, e proseguirà con il virtuosistico Grand Pas Classique di Victor Gsovskij, affidato a Sae Eun Park e Paul Marque. Seguiranno US di Christopher Wheeldon con Roberto Bolle e Ildar Young, il passo a due da Lo schiaccianoci nella versione di Jean-Christophe Maillot con Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, e il celebre passo a due da Le Parc di Angelin Preljocaj, sulle musiche di Mozart, con Sae Eun Park e Roberto Bolle. Il gala prevede anche pagine di grande virtuosismo come il passo a due da Don Chisciotte di Marius Petipa e Diana e Atteone, affidato a Margarita Fernandes e António Casalinho, accanto a creazioni contemporanee come Metaphor di Zoi Tatopoulos, interpretato da Ildar Young. A chiudere la serata sarà Narcissus, l’assolo creato da Moses Pendleton per Roberto Bolle sulle suggestive note di Host of Seraphim dei Dead Can Dance: una coreografia divenuta negli anni una delle immagini più iconiche del repertorio dell’étoile, capace di coniugare forza atletica, eleganza e intensa capacità evocativa.
Martedì 14 luglio 2026 – Circo Massimo – Biglietti da 20 a 160 euro – www.operaroma.it (Fig. 2)
Mercoledì 15 luglio 2026
Si conclude questa sera la Nona Edizione della rassegna Classica al Tramonto la rassegna estiva organizzata dall’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) presso il Museo Orto Botanico di Roma negli ex Giardini di Cristina di Svezia, con un doppio concerto.
Alle 20,30 salirà sul palcoscenico il Duo Corde Brasiliane composto da Gianluca Persichetti alla chitarra e Massimo Aureli alla chitarra a 7 corde.
Persichetti e Aureli, uniti da una lunga amicizia e da una profonda passione per la musica brasiliana, sono considerati tra i principali esecutori italiani del genere. Due chitarre per una serata che offre un viaggio unico ed emozionante attraverso i grandi stili della MPB: Bossa Nova, Samba, Choro, Maxixe e Forrò. Musica brasiliana nella sua essenza più pura: un duo raffinato e appassionato condurrà il pubblico nel cuore del Brasile.
Alle 21,30 conclusione della rassegna con il concerto Candy Cane Snail.
Si tratta di un progetto musicale di Ava Alami (voce) e Vittorio Esposito (pianoforte e synth) che si ispira alla lumaca colorata omonima, simbolo di diversità e rallentamento proponendo un repertorio originale che fonde jazz, elettronica, cantautorato italiano e musica persiana, in omaggio alle radici di Ava.

Il disco, intitolato Candy Cane Snail, è uscito a febbraio 2025, prodotto in collaborazione con ReMida Productions e Cesare Mangiocavallo e distribuito dall’etichetta newyorkese La Reserve Records. Nel 2024 Candy Cane Snail ha conquistato il primo premio al concorso Isio Saba, dedicato alla creatività e all’innovazione nella musica jazz. Il progetto ha calcato alcuni tra i palchi più significativi della scena jazz italiana ed europea, come il Teatro Ristori di Verona, la Maison d’Italie di Parigi, la Casa del Jazz di Roma e la Sala Vanni di Firenze.
Mercoledì 15 luglio 2026 ore 20,30 e ore 21,30 – Museo Orto Botanico Sapienza Università di Roma– Largo Cristina di Svezia 23A, Roma – Biglietti da 8 a 15 euro più prevendita – www.concertiiuc.it
Alle ore 21,00 il terzo concerto della Stagione Estiva dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che, quest’anno, ritorna nella storica sede ospitata tra le millenarie mura della Basilica di Massenzio.
Questa sera è in programma un Gala Verdi serata interamente dedicata al nostro grande musicista con cori, ouverture, ballabili dalle più celebri opere verdiane.

Protagonisti saranno l’Orchestra Nazionale dei Conservatori, il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Banda Musicale “G. Rossini” di Latina. A dirigere sarà Diego Ceretta con Andrea Secchi maestro del coro.
Nel programma Aida Sinfonia, I lombardi alla prima crociata: “Gerusalem!” – “O Signore, dal tetto natio”, Macbeth: Incantesimo – Danze – “Patria oppressa!”, Nabucco Sinfonia – “Gli arredi festivi” – “Va, pensiero, sull’ali dorate”, I vespri siciliani Sinfonia e a conclusione la Scena del Trionfo da Aida.
La Stagione Estiva dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia prevede diversi concerti fino al 29 luglio.
Mercoledì 15 luglio 2026 ore 21 – Basilica di Massenzio – Parco Archeologico del Colosseo. Clivio di Venere Felice – Biglietti da 30 a 60 euro – www.santacecilia.it
Alle 21 a pochi metri in linea d’aria dalla Basilica di Massenzio ancora Giuseppe Verdi con la prima delle due repliche previste in settimana di Aida spettacolo di punta della Stagione Estiva del Teatro dell’Opera che quest’anno si svolge presso il Circo Massimo.
Il capolavoro verdiano sarà rappresentato in un allestimento creato da Davide Livermore nel 2023 per una rappresentazione al Teatro dell’Opera. Per questa occasione approda per la prima volta in un grande spazio all’aperto, adatto ad accoglierne gli aspetti visionari e le suggestioni cinematografiche. Accanto al regista, che cura anche i movimenti coreografici, i suoi collaboratori: Giò Forma per le scene, Gianluca Falaschi per i costumi, Fiammetta Baldiserri per le luci e D-Wok per i video.

Per quanto riguarda la parte musicale è stata affidata a Daniele Callegari che guiderà l’Orchestra del Teatro dell’’Opera e il Coro del Teatro dell’Opera diretto da Ciro Visco.
Nella due recite di questa settimana la compagnia di canto prevede come personaggi e interpreti Aida Yolanda Auyanet, Amneris Valentina Pernozzoli, Radamés Ivan Magrì, Amonasro Ernesto Petti, Ramfis Alex Esposito, Il re Adriano Gramigni, La sacerdotessa Veronica Marini e Il messaggero Andrea Schifaudo.
Aida avrà ulteriori tre repliche previste per i giorni 22, 26 e 28 luglio sempre alle 21.
Mercoledì 15 luglio 2026 ore 21. Replica 18 luglio ore 21 – Circo Massimo – Biglietti da 15 a 175 euro – www.operaroma.it
Venerdì 17 luglio 2026
Alle ore 21,00 un altro concerto per la Stagione Estiva dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che, quest’anno, ritorna nella storica sede ospitata tra le millenarie mura della Basilica di Massenzio.

Questa sera saliranno sul palco due autentici fuoriclasse del mondo della musica, il direttore Daniel Harding e il pianista Stefano Bollani.
Assieme all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia proporranno un programma di grande interesse che sarà aperto da Alborada del gracioso di Maurice Ravel alla quale seguirà la celeberrima Rhapsody in Blue di George Gershwin per l’occasione eseguita nella versione per pianoforte e jazz band composta per Paul Whiteman.
A concludere la serata un grande monumento sinfonico, i Quadri di una esposizione di Modest Musorgskij nella straordinaria orchestrazione di Maurice Ravel.
La Stagione Estiva dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia prevede diversi concerti fino al 29 luglio.
Venerdì 17 luglio 2026 ore 21 – Basilica di Massenzio – Parco Archeologico del Colosseo. Clivio di Venere Felice – Biglietti da 30 a 60 euro – www.santacecilia.it
Claudio LISTANTI Roma 12 Luglio 2026
