di Claudio LISTANTI
Nella settimana che si apre ripartono le attività post natalizie di altre istituzioni musicali romane.
Per il Teatro dell’Opera iniziano le rappresentazioni del secondo spettacolo in cartellone, La bohème di Giacomo Puccini, del quale sono previste ben 11 recite con diverse compagnie di canto impegnate nell’interpretazione di una delle opere più famose e rappresentate al mondo.
Inizia anche il 2026 della IUC con due interessanti concerti ognuno dei quali affidato ad un pianista: nell’ ordine Hayato Sumino e Marco Scolastra. Per l’Accademia di Santa Cecilia parte il ciclo di incontri ‘Dialogando in musica’ e i concerti affidati a Gli Archi di Santa Cecilia con Luigi Piovano e Rinaldo Alessandrini che per la prima volta dirigerà l’orchestra ceciliana per eseguire Vivaldi e Bach. Per la Filarmonica una delle preziose “lezioni” di Giovanni Bietti dedicate al Corno.
Martedì 13 gennaio 2026
Alle 17,30 l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone presso il Museo degli strumenti musicali (MUSA) dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone il primo appuntamento con un ciclo di incontri intitolato Dialogando in musica.

Si tratta di una rassegna di concerti e lezioni aperte ad ingresso libero i cui protagonisti sono i giovani e promettenti allievi dei Corsi di perfezionamento. I concerti saranno introdotti da una breve presentazione dedicata al programma tema del concerto stesso o anche agli strumenti del Museo.
Protagonisti di oggi gli Allievi del Corso di Musica da Camera con docente Ivan Rabaglia.
Martedì 13 gennaio 2026 ore 17,30 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Museo degli strumenti musicali – Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili – www.santacecilia.it
Alle 20,30 parte il 2026 anche per l’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) che, presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza, ospiterà il concerto del pianista giapponese Hayato Sumino che per questa occasione debutterà a Roma.

Giunto all’attenzione internazionale nel 2021 come semifinalista al Concorso Pianistico Chopin, Sumino è conosciuto dal pubblico italiano per il successo ottenuto la scorsa estate al Festival di Spoleto 2025.
Proporrà un programma ricco e variegato con Fryderyk Chopin Scherzo n. 1 in si minore op. 20 e Notturno in do minore op. 48 n. 1, la prima esecuzione romana di due sue composizioni del 2023, 3 Nocturnes e 2 pieces of Chopin’s Recompositions, Johann Sebastian Bach Partita n. 2 in do minore BWV 826 ed il Preludio e Fuga n. 1 in do maggiore BWV 870 dal Libro II del Il clavicembalo ben temperato, Friedrich Gulda Preludio e Fuga, Nikolai Kapustin Prelude Reverie Toccatina da 8 Concert Études op. 40 e, in chiusura, Maurice Ravel Boléro (trascrizione per pianoforte dello stesso Hayato Sumino)-
Martedì 13 gennaio 2026 ore 20,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 8 a 25 Euro – www.concertiiuc.it
Mercoledì 14 gennaio 2026
Alle 20,00 parte il 2026 per Teatro dell’Opera che propone il secondo spettacolo della Stagione Lirica 2025-2026 che vedrà l’esecuzione de La bohème di Giacomo Puccini rappresentata nell’allestimento che il Teatro dell’Opera di Roma ha prodotto in collaborazione con il Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia le cui componenti visive (regia, scene, costumi e luci) sono state affidate ad uno degli artisti più conosciuti di oggi, Davide Livermore.
Per la parte musicale ci sarà la partecipazione dell’Orchestra del Teatro dell’Opera e del Coro diretto da Ciro Visco al quale si aggiungerà anche la Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera guidata da Alberto de Sanctis, il tutto affidato alla direzione di Jader Bignamini che, per la recita del 21 gennaio sarà sostituito da Alessandro Palumbo.
Per il capolavoro pucciniano sono previste 10 repliche che saranno in grado di rispettare la popolarità di questa opera emblematica di Giacomo Puccini, una della produzione operistica di tutti i tempi.

Le recite, in programma fino al 25 gennaio, vedranno l’alternanza nei diversi ruoli di numerosi interpreti vocali: Rodolfo Saimir Pirgu 14, 17, 20, 22, 25/ Francesco Demuro 15, 18, 24 /René Barbera 16, 21, 23. Schaunard Alessio Arduini 14, 17, 20, 22, 24, 25 / Biagio Pizzuti 15, 16, 18, 21, 23. Mimì Carolina López Moreno 14, 17, 20, 22, 25 / Maria Agresta 15, 18, 24 / Roberta Mantegna 16, 21, 23. Marcello Nicola Alaimo 14, 17, 18, 20, 22 / Vittorio Prato 15, 16, 21, 23, 24 / Biagio Pizzuti 25. Colline William Thomas 14, 17, 18, 20, 22, 25 / Manuel Fuentes 15, 16, 21, 23, 24. Musetta Desirée Rancatore 14, 17, 18, 20, 22, 25/ Elisa Balbo 15, 16, 21, 23, 24. Benoît/Alcindoro Matteo Peirone. Parpignol Giordano Massaro / Yoosang Yoon 15, 16, 21, 23, 24. Sergente dei doganieri Alessandro Fabbri / Antonio Taschini 15, 16, 21, 23, 24. Doganiere Andrea Jin Chen / Carlo Alberto Gioja 15, 16, 21, 23, 24. Venditore ambulante Luis Armando Fuentes Bustos / Michael Alfonsi 15, 16, 21, 23, 24.
Da segnalare che la recita di mercoledì 14 sarà trasmessa in diretta su Rai Radio Tre.
Mercoledì 14 gennaio 2026 ore 20. Repliche fino al 25 gennaio (Anteprima 13 gennaio) – Teatro dell’Opera, Roma – Biglietti da 20 a 170 Euro. www.operaroma.it
Alle 20,30 la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospiterà un concerto affidato agli Archi di Santa Cecilia formazione strumentale guidata da Luigi Piovano, primo violoncello dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ai quali si aggiungerà anche la pianista Gile Bae.

Proporranno un programma particolarmente interessante, per certi versi bivalente. Agli estremi due brani inseriti per ricordare Benjamin Britten a 50 anni dalla scomparsa. In apertura una composizione di Arvo Pärt, Cantus in Memoriam Benjamin Britten, un’elegia composta proprio per ricordare il compositore britannico e, in chiusura, la Simple Symphony appartenente alla cospicua produzione musicale del giovane Britten.
Nella parte centrale Wolfgang Amadeus Mozart con il Concerto per pianoforte n. 12 K.414 e Edward Elgar con la Serenata per archi.
Mercoledì 14 gennaio 2026 ore 20,30 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Sinopoli – Biglietti da 18 a 38 euro – www.santacecilia.it
Giovedì 15 gennaio 2026
Alle ore 20 per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia un concerto affidato ad uno specialista del barocco più in vista di oggi, Rinaldo Alessandrini.
Con l’occasione Alessandrini debutterà alla guida dei complessi artistici dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra e Coro diretto da Andrea Secchi con un programma molto interessante che catalizzerà, presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, l’interesse degli appassionati di questo genere di musica con un programma davvero intenso e scintillante.
La locandina, infatti, prevede lo “splendore festoso” della musica di Antonio Vivaldi abbinato allo sfarzo sonoro e all’energia intrinseca delle musiche corali di Johann Sebastian Bach.

Ad aprire il programma sarà Vivaldi con tre sue grandi composizioni, l’Introduzione al Dixit Dominus “Canta in prato, ride in fonte” RV 636, il Dixit Dominus RV 595 (di Praga) e il Concerto di San Lorenzo RV 556. A chiudere la serata, che sarà replicata venerdì 16 gennaio alle 20 e sabato 17 gennaio alle 18, due grandi capolavori di Bach, la Sinfonia dalla Cantata BWV 174 e lo sfolgorante Magnificat BWV 243.
Alessandrini guiderà una compagnia di canto formata da specialisti del genere, i soprani Silvia Frigato e Marianne Beate Kielland, il contralto Sara Mingardo, il tenore Jorge Navarro Colorado e il basso Lisandro Abadie.
Giovedì 15 gennaio 2026 ore 20. Repliche venerdì 16 gennaio ore 20 e sabato 17 gennaio ore 18 – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia – Biglietti da 23 a 54 euro – www.santacecilia.it
Sempre alle ore 20,00 per l’Accademia Filarmonica Romana il terzoo appuntamento con le Lezioni di Musica affidate a Giovanni Bietti. È questo il sesto anno consecutivo che il musicologo partecipa a questa iniziativa didattica della Filarmonica, testimonianza assoluta del successo per i suoi contenuti divulgativi.

Anche quest’anno le lezioni si svolgeranno presso la Sala Casella della sede della Filarmonica e saranno in collaborazione con Rai Radio3.
La lezione di oggi sarà un omaggio dedicato a Il Corno. Protagonista sarà il cornista Emanuele Urso che sarà accompagnato dal pianista Fabio Fornaciari.
Nella ‘lezione’ saranno approfonditi i contenuti della Sonata per corno e pianoforte in fa maggiore op. 17 di Ludwig van Beethoven e dell’Adagio e Allegro in la bemolle maggiore per corno e pianoforte op. 70 di Robert Schumann.
Giovedì 15 gennaio 2026 ore 20,00 – Sala Casella – Via Flaminia 118 – Biglietti Prezzo unico 12,50 euro. – www.filarmonicaromana.org
Sabato 17 gennaio 2026
Alle 17,30 il Ciclo Calliope della stagione concertistica dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) propone, presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza, un concerto affidato al pianista Marco Scolastra.
Sarà un concerto particolare il cui contenuto si può desumere dal titolo: Il peso della leggerezza – Omaggio ad Aldo Ciccolini.

Lo stesso Scolastra spiega i motivi che sono alla base di questo concerto:
“Nel 2025 ricorre il centenario della nascita di Aldo Ciccolini, uno dei più grandi pianisti del Novecento, che ho avuto la fortuna e l’onore di avere come Maestro per tre anni consecutivi diplomandomi con lui presso l’Accademia di Perfezionamento “Aldo Ciccolini”. Un Maestro di stile, di umiltà, di assoluta dedizione verso la Musica. Lo voglio omaggiare con due autori preziosi a lui molto cari: Gioachino Rossini – di cui negli anni Sessanta fu tra i primi a riscoprire ed eseguire i Peccati di vecchiaia – ed Erik Satie, di cui nel 2025 ricorre il centenario della morte. Fu proprio Satie a dargli la fama internazionale con l’incisione dell’integrale pianistica mai effettuata precedentemente. I due compositori sono legati dalla stessa vena sottile di ironia, leggerezza e divertissement musicale. Un evidente fil rouge unisce i Péchés de vieillesse rossiniani all’umorismo algido e pre-surrealista di Satie”.
Nel dettaglio il programma è di grande interesse. Di Gioachino Rossini da Péchés de vieillesse (Peccati di vecchiaia): Barcarole, Mon prélude hygiénique du matin, Une caresse à ma femme, Première communion, Riens n. 5: Allegretto moderato, Memento homo, Assez de memento: dansons. Di Erik Satie: Trois Gymnopédies, Trois Gnossiennes, Embryons desséchés, Sport et divertissements, Je te veux (da Chansons de café-concert), La Diva de l’Empire (da Chansons de café-concert).
Sabato 17 gennaio 2026 ore 17,30 – Aula Magna Università La Sapienza – Biglietti da 8 a 25 Euro – www.concertiiuc.it
Claudio LISTANTI Roma 11 Gennaio 2026
