I Concerti a Roma nel periodo compreso dal 28 luglio al 7 agosto 2025

di Claudio LISTANTI

La maggior parte delle istituzioni musicali romane è entrata nel periodo delle ferie estive. Solo il Caracalla Festival del Teatro dell’Opera, che si chiuderà il prossimo 7 agosto, propone diversi spettacoli. Uno dedicato alla Grande Danza assieme alle recite conclusive de La traviata di Verdi e una esecuzione dei Carmina Burana di Orff.

Anche la nostra rubrica dedicata ai concerti della settimana sarà in pausa estiva e riprenderà con il mese di settembre parallelamente alla ripresa progressiva delle attività concertistiche. 

Mercoledì 30 luglio e giovedì 31 luglio 2025

Alle ore 21 del 30 luglio e del 31 luglio per il Caracalla Festival 2025, la Stagione Estiva del Teatro dell’Opera, torna in scena la Grande Danza.

Lo spettacolo è dedicato a tre grandi coreografi dello scorso e secolo e di oggi, Bausch / Béjart / Wheeldon, e propone alcune coreografie mitiche di questi importanti artisti.

Ad aprire la serata sarà Within the Golden Hour di Christopher Wheeldon, balletto in un atto creato nel 2008 per il San Francisco Ballet. È una poesia coreografica per quattordici danzatori, su musiche per archi di Ezio Bosso e l’Andante del Concerto per violino di Antonio Vivaldi. I costumi sono di Anna Biagiotti e le luci di Peter Mumford. Le musiche su base registrata dall’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma diretta per l’occasione da Carlo Donadio con solisti Vincenzo Bolognese violino, Koram Jablonko viola.

A seguire uno dei balletti miti del ‘900, il Bolero di Maurice Béjart, creato nel 1961 su musica di Maurice Ravel. La coreografia è ripresa da Piotr Nardelli ed ha come danzatore ospite Friedemann Vogel.

A concludere la serata sarà Le Sacre du printemps di Pina Bausch che celebra i 50 anni dalla sua creazione ed è per la prima volta interpretato da una compagnia italiana, quella dell’Opera di Roma diretta da Eleonora Abbagnato. Creata nel 1975 è una delle più potenti e suggestive riletture del celebre lavoro di Igor Stravinskij. In poco più di trenta minuti, Bausch trasforma il rito del sacrificio in una danza corale e ancestrale: le donne si passano una veste rossa, simbolo del sacrificio, mentre danzano su un palco interamente ricoperto di terra, ideato da Rolf Borzik, che alla fine avvolge i corpi e i volti dei danzatori in un impatto visivo e drammaturgico di rara forza.  La coreografia è ripresa da Clémentine Deluy, Jorge Puerta Armenta con Eleonora Abbagnato, Damiano Ottavio Bigie Tsai-Chin Yu.

Come interpreti principali parteciperanno allo spettacolo Alessandra Amato, Rebecca Bianchi, Susanna Salvi, Alessio Rezza, Federica Maine, Marianna Suriano, Claudio Cocino, Michele Satriano assieme a Étoiles, Primi Ballerini, Solisti, e Corpo di Ballo del Teatro dell’opera di Roma.

Fig. 1 Un momento de Le Sacre du printemps. Foto di Jean Charles Verchére. Opéra Paris.

Ido Arad dirigerà l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

Mercoledì 30 luglio 2025 e giovedì 31 luglio 2025 sempre alle ore 21 – Terme di Caracalla – Biglietti da 20 a 110 euro. www.operaroma.it

Venerdì 1° agosto 2025

Alle ore 21 per il Caracalla Festival 2025, la Stagione Estiva del Teatro dell’Opera, proseguono le repliche de La traviata di Giuseppe Verdi rappresentata in un nuovo allestimento affidato alla direzione d’orchestra di Francesco Lanzillotta e alla regia di Sláva Daubnerová che si avvarrà delle scene di Alexandre Corazzola, dei costumi di Kateřina Hubená, della coreografia di Ermanno Sbezzo e delle luci di Alessandro Carletti.

Per capire la soluzione scenica adottata per la rappresentazione citiamo le parole della stessa regista Sláva Daubnerová:

Fig. 1 Un momento de Le Sacre du printemps. Foto di Jean Charles Verchére. Opéra Paris.
“Il corpo e la malattia della protagonista sono il centro della messinscena. Il corpo distrutto di Violetta è una metafora della sua psiche, devastata dall’abuso sessuale infantile e dai successivi anni di prostituzione, che è diventata per lei un mezzo di sopravvivenza istintiva”.

Lo spettacolo sarà replicato in settimana con le due repliche conclusive previste per il 2 e 3 agosto sempre alle 21.

Nella parte di Violetta di alterneranno Corinne Winters (2 agosto) e Hasmik Torosyan (1, 3 agosto). Nelle altre due parti principali Alfredo Piotr Buszewski (2 agosto) / Oreste Cosimo (1, 3 agosto) e Germont Luca Micheletti (1, 3 agosto / Gustavo Castillo (2 agosto).

Nel resto della compagnia Il barone Douphol Roberto Accurso, Il dottor Grenvil Mattia Denti, Gastone Christian Collia, Giuseppe Enrico Porcarelli, Un domestico Massimo Di Stefano, Un commissionario Andrea Jin Chen. Inoltre è prevista la presenza di tre cantanti provenienti dal progetto “Fabbrica” – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma: Flora Maria Elena Pepi, Annina Sofia Barbashova e Il marchese d’Obigny Alejo Alvarez Castillo.

Sotto la guida di Francesco Lanzillotta, oltre alla compagnia di canto, parteciperanno alle rappresentazioni anche l’Orchestra del Teatro dell’Opera, il Coro del Teatro dell’Opera diretto da Ciro Visco e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

Giovedì 1° agosto 2025 ore 21. Repliche 2 e 3 agosto sempre ore 21 – Terme di Caracalla – Biglietti da 25 a 130 euro. www.operaroma.it

Giovedì 7 agosto 2025

Fig. 3 Una immagine fotografica del compositore Carl Orff.

Alle 21,30 si conclude il Caracalla Festival 2025 con una esecuzione dei Carmina Burana di Carl Orff affidati alla direzione di Diego Matheuz che guiderà l’Orchestra del Teatro dell’Opera, il Coro del Teatro dell’Opera diretto da Ciro Visco e il Coro di Voci Bianche del Teatro dell’Opera di Roma diretto da Alberto de Sanctis.

I solisti vocali saranno il soprano Giuliana Gianfaldoni, il tenore Levy Sekgapane e il baritono Vito Priante.

Giovedì 7 agosto 2025 ore 21,30 – Terme di Caracalla – Biglietti da 20 a 65 euro. www.operaroma.it

Claudio LISTANTI  Roma  27 Luglio 2025