di Claudio LISTANTI
L’Orchestra Giovanile Italiana, per la sua storia e per la sua funzione didattica-formativa, è una delle formazioni orchestrali più in vista del mondo musicale italiano. Nata nel 1980 grazie ad una iniziativa del violista Piero Farulli che tutti gli appassionati ricorderanno come membro del glorioso e prestigioso Quartetto Italiano che, dopo aver fondato nel 1974 la Scuola di Musica di Fiesole, sentì la necessità di porre rimedio alle lacune della professionalità di giovani musicisti neo-diplomati.

Approfittando della disponibilità finanziaria dei fondi europei, operando nell’ambito della Scuola di Musica con la quale si instaurò una forte sinergia, propose un percorso specifico per la formazione dei musicisti d’orchestra. Secondo il suo punto di vista una formazione strumentale doveva essere basata sull’esperienza della Musica da Camera, della quale Farulli era profondo conoscitore, ed essere elemento propedeutico per formare strumentisti di ottimo livello per essere inseriti in orchestra.
Sia la Scuola di Musica di Fiesole sia l’Orchestra Giovanile Italiana sono in possesso di una gloriosa storia che ha portando entrambe le istituzioni a vertici assoluti in campo musicale. Le linee guida individuate da Farulli trovarono importante sfondo nel mondo musicale dell’epoca che, grazie all’amicizia personale con Farulli (e ai suoi ‘inviti’ a dare il proprio contributo) misero a disposizione del progetto la loro immensa esperienza, come il Trio di Trieste, Roberto Michelucci, Vinko Globokar, lo storico direttore Franco Ferrara e strumentisti prime parti delle più importanti orchestre sinfoniche italiane.
Anche altri grandi direttori contribuirono alla crescita dell’Orchestra Giovanile Italiana anche a livello internazionale. Si ricordano nomi come Carlo Maria Giulini, Giuseppe Sinopoli, Piero Bellugi, Riccardo Muti, Daniele Gatti, Gabriele Ferro e Gianandrea Noseda.
La storia ci dice che il progetto costitutivo dell’Orchestra Giovanile Italiana che conta un’attività di oltre 40 è giunto ad un solido grado di maturità ed è pronto per un ulteriore sviluppo che ne rafforzi la valenza e ne produca una nuova linfa.
Recentemente in una conferenza stampa sono stati chiariti i contorni e la valenza di questo nuovo progetto. Alla conferenza hanno partecipato, oltre alla Sovrintendente della Scuola di Musica di Fiesole Anna Maria Meo, le istituzioni locali con il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la Sindaca di Fiesole Cristina Saletti che della Scuola è anche Presidente, Bernabò Bocca Presidente della CR di Firenze che assieme alla Regione è tra i principali finanziatori e Gianni Letta amico di Piero Farulli convinto estimatore della sua arte e del suo modo di vedere la Musica

Anna Maria Meo ha illustrato in sintesi il nuovo progetto che ha al centro il rilancio dell’Orchestra Giovanile Italiana come elemento fondamentale la finalità ultima della candidatura della città di Fiesole a Capitale italiana della cultura 2028, progetto spesato pienamente, e con entusiasmo, da tutti gli altri partecipanti alla conferenza stampa.
Questa iniziativa ha come elemento centrale il coinvolgimento nel progetto di direttori d’orchestra di grande livello come James Conlon, Fabio Luisi, Oksana Lyniv, Michele Mariotti, Antonio Pappano, Corrado Rovaris senza dimenticare giovani emergenti come Glass Marcano e Dayner Tafur-Dìaz che metteranno a disposizione la loro esperienza nel prossimo triennio fino al 2028.
Come è emerso nella conferenza stampa tutti i direttori d’orchestra citati hanno accettato con entusiasmo la proposta garantendo la loro disponibilità trovando lo spazio necessario all’interno delle loro fitte agende di impegni.
Claudio LISTANTI Roma 9 Novembre 2025
