di Silvana LAZZARINO
L’artista presenta le sue opere dedicate alle carte da gioco
Molto apprezzata dal pubblico e dalla critica per il saper restituire attraverso i diversi linguaggi della sua arte stati dâanimo ed emozioni riferiti ad aspetti vicini e lontani, tangibili e sognati legati al percorso dellâuomo tra speranze, desideri e attese, Eugenia Serafini è conosciuta a livello internazionale per la sua produzione artistica, letteraria e creativa, per le bellissime e coinvolgenti performance in cui lâinterazione di corpo, gesto parola restituisce quella correlazione tra sensazione e percezione con cui ogni aspetto che accade coinvolge la complessitĂ dellâessere.
Poeta, performer e installazionista ambientale di gran talento e spessore emotivo, nonchĂŠ autrice di fiabe, racconti e giornalista, Eugenia Serafini ha restituito il respiro della vita nella sua concretezza e nella sua chiave metafisica tra luci e ombre, veritĂ e mistero dove recuperare quellâascolto di sĂŠ e degli altri a partire da un nuovo dialogo con la Natura basato sullâarmonia e il rispetto.
Nata a Tolfa (RM) piccolo e interessante borgo etrusco, e attiva tra Roma e la Toscana, per anni docente presso lâUniversitĂ della Calabria, allâAccademia di Belle Arti di Carrara e allâAccademia dellâIllustrazione e della Comunicazione Visiva di Roma, Eugenia Serafini, attraverso la sua opera ha dato voce al senso della vita a partire dallâosservazione delle bellezze presenti tra terra e cielo che accompagnano lâuomo a nutrire sentimenti di stupore, smarrimento, speranza. Sentimenti manifesti in particolare nei dipinti dove a trionfare sono gli alberi, o in quelli dove pianeti e stelle disegnano le geometrie dellâuniverso. Stati di meraviglia e nuovo sentire che risuonano in modo particolare in una  serie di opere tra dipinti e installazioni in cui la magia dellâOriente restituisce la strada verso lâinvisibile a ritrovare sensazioni dimenticate perchĂŠ lâarmonia tra il giorno e la notte, il principio e la fine diventa possibile.

Le sue opere su carta non potevano non essere al centro della suggestiva mostra collettiva che inaugura il  20 gennaio 2024 alle 16.00 alla presenza delle autoritĂ negli spazi del Museo della Carta e della filigrana di Fabriano con ben settecento anni di tradizione cartaria, derivata dallâEstremo Oriente Cinese, fino alla tradizione Araba per giungere alle nostre cartiere. Curata del critico Giuseppe Salerno, che ha selezionato gli artisti affinchĂŠ ciascuno realizzasse tre opere su carta dedicate alle Carte da gioco basandosi su tecniche, stile e sensibilitĂ proprie, lâesposizione âTante Carte su Cartaâ è organizzata in collaborazione con il Rotary Club di Fabriano, che promuove e patrocina lâiniziativa e con il patrocinio del Comune di Fabriano, lâUNESCO, il Consiglio Regionale e il Museo della Carta e della Filigrana, ospitato nellâex Convento dei Padri Domenicani.
Invitata a partecipare a questa Terza edizione della Rassegna PaperSymphony, dedicata alle carte da gioco per Burraco, Ramino, Bridge, Eugenia Serafini proprio entro questa dinamica del gioco nel gioco, si è divertita a creare nuove immagini per la raffigurazione dei tre personaggi principali: la Regina, il Re e il Cavaliere, con il risultato di carte intriganti, fresche e assolutamente nuove per iconografia e ispirazione. A proposito di originalità e novità nella raffigurazione dei tre personaggi delle carte, come scrive il Prof. Umberto Maria Milizia nel comunicato stampa
âi tre, contrariamente alla tradizione, sono tutti giovani e lâuso del pastello rende con leggerezza grafica il loro variegato cromatismo: dagli abiti alle corone della aggraziata Regina e del Re, alla collana con dente di cinghiale del Cavaliere, alle acconciature immaginifiche.â E aggiunge âAncora una volta la nostra artista âsi è messa in gioco â lasciandosi prendere dalla fantasia con libertĂ e freschezza, mostrando la sua versatilitĂ inesauribile e il desiderio di indagare sempre nuovi campi della creativitĂ â.

Coniugando diverse espressioni dellâarte figurativa, visiva, gestuale, lâartista Eugenia Serafini ha definito una prospettiva emozionale dove la corporeitĂ , il gesto e la voce riacquistano nuova espressione per un discorso di arte totale portata dalla sinergia tra performance, teatro e poesia. Questo per sottolineare come ella abbia guardato nel proprio percorso ad una contaminazione tra le arti utilizzando e fondendo gli apporti di diversi rami creativi: da quello visivo-digitale a quello teatrale e poetico e musicale. Tra le opere di performance e recitazione in cui vengono coinvolti piĂš sensi, di grande suggestione sono quelle riferite a âCanti di cAnta stOrieâ, Roma 2008 e âNuvolaâ, portata fuori presso lâambiente dellâEur sotto il Colosseo quadrato a Roma. Accanto a tematiche legate alla natura e allâambiente, vi sono altri contesti da lei affrontati come il discorso sulla donna e su diritto di libertĂ , e poi il tema delle migrazioni o quello drammatico dei Desaparecidos degli anni â70 in America Latina. Tematiche che lei ha restituito entro un linguaggio legato ai ritmi della performance mettendo in scena i suoi testi poetici raccolti in buona parte nel testo âCanti di cAnta stOrieâ.
Lâaspetto del sogno viene sottolineato nella premessa a questâopera dal Professor Mario Verdone con queste parole:
âIl sogno- come appare dalle sue composizioni scritte- è lââhumusâ vero che produce le ârivelazioniâ: il sogno di Alice, del viaggiatore, della sposa e dellâimmigrato calabrese, dellâesule e del âpescatore di sogniâ: sogni dalla tensione alta vibrante, che svelano originalitĂ e personalitĂ , femminilitĂ e ingenuitĂ mai perduta, linfa vitale di ogni momento di vita, vissuto in un tempus dove cerca instancabilmente, naturalmente, la sorpresa e lâarmonia.â.  Â
Numerose sono le mostre in Italia e allâestero da lei realizzate e le sue opere si trovano in collezioni, musei e archivi di diversi paesi quali: Francia, Germania, Egitto, Lituania, Norvegia, Romania, Ucraina, Uruguay, Argentina. Tra i prestigiosi premi e riconoscimenti ricevuti durante la sua carriera vanno citati: âLe Rosse Pergamene, Poesia dâamore 2018, Sezione speciale Poesia e pittura âDallâemozione allâimmagineâ con una raccolta di poesie dâamore dedicate a Roma, il âPremio Artista dellâannoâ al Premium International Florence Seven Stars Firenze 2016, la âTarga alla Carrieraâ dal Comune di Tolfa nel 2014 e il âLeone dâArgento per la CreativitĂ nelle scuoleâ 2013 alla Biennale di Venezia. Senza dimenticare il Premio alla Carriera âPremium International Florence Seven Starsâ Grand Prix Absolute 2017 consegnatole dal Professor Carlo Franza. PiĂš recenti sono il Premio Le Fondazioni dellâUnione Europea, Bruxelles nel giugno 2019 âPremio âAmbasciatrice dellâArteâ, e sempre da Carlo Franza ha ricevuto il Premio âVeterana dellâArte Internazionaleâ Premium International Florence Seven Stars nel 2021 e il Premio per la Grafica Libro d’Artista a giugno 2022 nell’ambito del Premium International Florence Seven Stars 2022. Senza dimenticare il âPremio Internazionale di Poesia Principe Nicolò Boncompagni Ludovisiâ 1 Edizione 2020-2021 e poi a maggio 2023 il âPremio allâeccellenzaâ nellâambito del Premio letterario Internazionale âVoci cittĂ di Romaâ e in settembre la Menzione Speciale della Presidente Rosanna Lupi al âXXXV Premio letterario Camaiore Francesco Bellominiâ 2023.  Ha partecipato a numerosi Convegni dellâUniversitĂ della Calabria, invitata in qualitĂ di docente/artista e poeta performer, dal1995 al 2013.

Numerose le sue pubblicazioni tra racconti, fiabe, saggi tra cui citiamo âLes oiseauxâ, fiaba in versi, Prefazione del Prof. Mario Verdone, (Roma 1997) e âI racconti del Laurentino 38â, prefazione del Prof. Dante Maffia, postfazione Prof. Cesare Pitto, Presidente Centro RAI Unical(Roma 1998) tradotti, commentati e pubblicati in lingua Araba dal poeta Ahmed Sawaier sul Quotidiano Giordano âGli Arabi Oggiâ, 1998.
A brevissima distanza dallâapertura dellâesposizione di Fabriano, e precisamente il 22 gennaio 2024, Eugenia Serafini sarĂ Presidente della Giuria per âi Dipinti e LâEspressione Artistica Per La Terra dâOrigineâ, nellâambito del Premio Le Rosse Pergamene 2024, ideato e curato dalla scrittrice e poeta Anna Manna dedicato alla prestigiosa figura di suo padre: Gennaro Manna scrittore, critico letterario e politico. In questa edizione il Premio si svolgerĂ a Roma presso lâIstituto dellâEnciclopedia Italiana Treccani.
Silvana LAZZARINOÂ Roma 14 Gennaio 2024
Eugenia Serafini
Invitata a Fabriano alla Mostra âTante Carte su cartaâ
Museo della Carta di Fabriano- Fabriano Largo Fratelli Spacca, 2, 60044 Fabriano (AN)
Apertura 20 gennaio 2024,
per informazioni: telefono: 0732 22334
