di Marco FIORAMANTI
DORIAN GRAY TRA DARK E FOLLIA
Roma, Teatrosophia
AETERNO DORIAN CLUB – Una visione da “Il Ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde
Dark Side Lab Theatre Company
Scritto e diretto da Matteo Fasanella
con: Costantino Seghi, Diana Forlani, Sabrina Sacchelli, Nicolò Berti, Lorenzo Martinelli
voce off: Gianni De Feo.
Aiuto regia: Virna Zorza. Allestimento scenico: Alessio Giusto. Costumi: Nicolò Berti. Assistente alla regia: Vivian Guarnieri. Coreografia: Valentina Falanga
D’IMMORTALITÀ SI PUÒ MORIRE. DI NOIA
London 2025, night club, interno notte. Fumo e musica elettronica inondano la scena tra il dinamismo inconsapevole di due svogliate intrattenitrici dark (Diana Forlani e Sabrina Sacchelli) pronte a rivelarsi ottime protagoniste nello sviluppo della storia. Il privé dell’Aeterno Dorian Club è il luogo perfetto per offrire la chiave oscuro-liberatoria del grande maestro dublinese scelta dall’autore, il regista Matteo Fasanella.
Blindato in un tempo illimitato, Dorian Gray (ottimo Costantino Seghi nel ruolo), diventato proprietario di un night club, si è isolato anche nello spazio.
Quando decide di uscire dalla stanza del suo locale, è svogliato, fissa il vuoto davanti a sé, riporta alla mente con angoscia i giorni di posa per quel ritratto che lo avrebbe condannato a vita, rivive i tormenti e le angosce di passati ricordi, si lascerà andare a confessioni inattese. Attorno a questa sua “isolitudine” il regista inventa un’élite raffinata di personaggi reali, altrettanti miti immortali, uno di questi interpretato con particolare efficacia da Nicolò Berti – lascio al lettore il fascino e la curiosità di scoprirli e individuarli in scena – tra i quali, inevitabilmente troviamo anche Oscar Wilde, che in scena non compare se non con la voce off di Gianni De Feo; Lorenzo Martinelli interpreta invece Lord Henry Wotton il cinico aristocratico.
Un bel lavoro, questo, che mostra e dimostra quanto, in un viaggio tormentato, segnato da una vita dissoluta, all’insegna della Bellezza che innalza lo spirito e libera l’uomo dalla schiavitù delle cose, Dorian Gray resti persona e personaggio vivi sia nella sua memoria che in quella di coloro che l’hanno amato.
Matteo Fasanella, diplomato nel 2013 presso la Libera Accademia dello Spettacolo, con la direzione artistica di Ennio Coltorti. A Roma dal settembre 2008 partecipa a vari seminari e workshop diretti da vari professionisti del settore spettacolo, tra cui: Mario Scaccia, Edoardo Sala, Ennio Coltorti. In qualità di attore partecipa a varie produzioni teatrali, cinematografiche e televisive. Collabora dal 2013 con diverse scuole di recitazione di Roma in qualità di insegnante, actor coach, aiuto regista. Affianca, come attore e collaboratore alla regia, professionisti quali: Ennio Coltorti, Alessandro Capone, Franco Brogi Taviani, Francesco Pavolini, Giancarlo Scarchilli, Pino Quartullo, Marco Filiberti. Ha collaborato dal 2013 al 2022 con il Teatro Stanze Segrete di Roma. Due esperienze da Primo Aiuto Regia (1st Ad) in due produzioni cinematografiche (una internazionale) e da assistente alla regia. Ha tenuto corsi di formazione a vari livelli e varie esperienze d’insegnamento nel settore teatro ragazzi, dai 6 ai 18 anni. Corso teatrale di formazione terapeutica e sociale presso il Ser.T di Castrovillari (CS), Dipartimento di Salute Mentale di Castrovillari (CS) e presso l’Istituto Penitenziario – Casa Circondariale di Castrovillari (CS). Fonda la compagnia: Darkside Labtheatre Company di cui è direttore artistico.
Marco FIORAMANTI Roma 22 Novembre 2025



