“Dall’anima al colore. Impressioni di un visionario”, Konstantin Weber Chubays a Via Margutta

redazione

I prestigiosi spazi della Galleria Internazionale Area Contesa di via Margutta a Roma si preparano ad accogliere quella che si prefigura essere la grande mostra dell’autunno romano.

Nel cuore del centro storico, a due passi da Piazza di Spagna, inaugura il prossimo 2 Ottobre “Dall’Anima al Colore. Impressioni di un visionario”, mostra personale dell’artista internazionale Konstantin Weber Chubays. L’evento, ideato e curato dal Critico d’Arte Elena Gradini, si configura come un racconto sull’esistenza umana, narrata attraverso una serie opere profondamente evocative, le cui linee purissime esibiscono il sostrato della materia che convive con l’essenza ontologica dell’uomo, l’antropòs, e ne rivela le più intime, sottaciute e profonde pieghe dell’anima.

Un viaggio esperenziale che attraversa i luoghi, i paesaggi, ricostruisce volti ne tocca gli aspetti più intimi, alla ricerca di un viaggio del sé nel mondo, che mira a ricomporre una trama di luoghi, eventi e stati d’animo ancorati nella nostra società contemporanea, attraverso una lucida disamina non solo artistica ma soprattutto antropologica e sociale, indagando i silenzi, le solitudini e le anime dei luoghi.

Giovanissimo, Konstantin inizia il suo percorso di ricerca artistica già all’età di cinque anni, andando via via ad aumentare la sua capacità espressiva e di osservazione del mondo e delle cose. Come spiega la curatrice, Prof.ssa Elena Gradini

“la pittura di Konstantin Weber Cubays manifesta il risultato dell’incessante ricerca evolutiva del suo percorso nei confronti della materia e dell’idea del mondo e dell’uomo”

in cui i dipinti sembrano dissolversi davanti ai nostri occhi, riuscendo tuttavia a svelare e rivelare allo sguardo osservante l’anima interna delle cose e dell’uomo, che sopravvive all’immanenza del tempo.

Attraverso i colori l’artista ricostruisce la complessa trama delle vicende umane e lo fa utilizzando le sue personali impressioni di viaggio.

Giovane, ma con una già solida carriera artistica fatta di esposizioni in Italia e nel mondo, Konstantin ha la capacità di “catturare” ed assorbire l’essenza dei luoghi, di ricostruire l’insostanziale che sembra insinuarsi nelle pieghe tonali delle sue opere, dandone vita ed articolandone la forma che, abita lo spazio.

La tela così animata viene vissuta e tutto il rappresentato induce lo spettatore ad un viaggio emozionale tout court che ruota attorno al soggetto, si sofferma sui colori, sui dettagli, ne indaga i silenzi.

Quelle di Konstantin non sono solo opere pittoriche quanto piuttosto presenze lievi, silenziose, cristallizzate nell’atmosfera atemporale dello spazio espositivo romano che diventa per l’occasione testimonianza del racconto e del potere rigenerativo della creatività. Attraverso i colori, i volti e i paesaggi egli  non si limita solo a raccontare quanto esposto, ma sembra piuttosto incoraggiare lo spettatore a “coglierne” gli aspetti più intimi ed a proiettarli nella propria coscienza invitandolo, a raggiungere il cuore dei luoghi e delle cose, la sostanza del mondo che si rivela alla coscienza solo dopo aver compiuto quel necessario viaggio attraverso gli eventi della vita,  in una ritrovata maturità emotiva del mondo e di noi stessi che permette di andare oltre la superficie per raggiungere l’essenza del mondo che ne determina l’esistenza, in un eterno confronto tra realtà e incanto.  Le sue opere emergono pertanto da un’immersione lirica ed interiore che riconduce a una coscienza profonda espressa attraverso lo sguardo interiorizzato dell’artista che ricrea luoghi, contesti, dettagli, catturandone la vera essenza, in un viaggio esperenziale che conduce il visitatore dalla realtà del mondo alla bellezza intima del sogno squisitamente lirico.

La mostra è ad ingresso gratuito e sarà visitabile dal 2 ottobre al 18 ottobre

Vernissage 2 ottobre ore 18.00, Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, via Margutta 90, Roma

Roma 27 Settembre 2026