redazione
Il Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici ha un nuovo Presidente nella persona di Claudio Strinati, storico e critico d’arte, museologo, oltre che grande esperto di musica classica, autore di eventi culturali di caratura internazionale, oltre che di pubblicazioni, conferenze, convegni.
Figura troppo nota nell’ambito degli studi storico artistici per ripercorrerne adeguatamente la carriera, Claudio Strinati (Roma, 1948) ha attraversato come funzionario storico dell’arte presso la Soprintendenza prima di Genova e poi come Soprintendente del Polo museale di Roma (in carica per circa 20 anni, 1991 – 2009) tutte le tappe di una prestigiosissima carriera, fino ad approdare, oggi, su nomina del Ministro Alessandro Giuli, al Consiglio Superiore per i beni culturali e paesaggistici (organo consultivo tecnico-scientifico del Ministero della cultura che esprime pareri su piani di spesa, programmi nazionali, atti normativi e strategie di valorizzazione del patrimonio).
Vaste e di grande autorevolezza, le competenze maturate da Claudio Strinati sulle più decisive figure e movimenti artistici specialmente del periodo rinascimentale e barocco; competenze e conoscenze tradottesi via via in mostre e pubblicazioni sempre scientificamente esemplari, basti citare i nomi di Sebastiano del Piombo, Raffaello,Tiziano, Caravaggio, Artemisia e Orazio Gentileschi. E’ stato anche curatore e autore di programmi televisivi («Divini Devoti») e radiofonici, oltre che collaboratore di testate giornalistiche come La Repubblica, ma la sua firma compare spesso anche in alcune tra le più rinomate riviste d’arte (inseriamo tra queste, con malcelata immodestia, anche About Art).
La nostra casa editrice, etgraphiae, ha dedicato a Claudio un volume (andato presto eaurito) dal titolo L’arte di vivere l’Arte, Scritti in onore di Claudio Strinati (etgraphiae, Roma, 2020) dove scrivevamo, ad esempio, degli anni del suo incarico di Soprintendete a Roma che certamente diedero luogo ad “eventi artistici di richiamo internazionale … con una fioritura eccezionale di iniziative che aprirono ad una stagione artistica probabilmente senza precedenti e sicuramente ancora oggi non dimenticata”.
Quell’esperienza finì, com’è noto, a ridosso della grande mostra del 2010 alle Scuderie del Quirinale dedicata al 400° anniversario della morte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, una mostra da lui progettata e organizzata e ancor oggi la più seguita con oltre mezzo milione di biglietti staccati al botteghino. Qualcuno ritenne che allora Strinati venne passato ad altro (più elevato) incarico in un modo che “forse ancor l’offende”; ebbene se così fu la nomina odierna può anche assumere il contorno di una sorta di risarcimento.
Roma 29 Luglio 2026


