di Silvana LAZZARINO
Incontro di approfondimento e introduzione al percorso esperienziale “Corpo e Costellazioni. Il Viaggio dell’Eroe: il nostro corpo” condotto da Virginia Vandini e Alessandro Catanzaro
Credere in se stessi rappresenta il primo passo verso l’autorealizzazione, stando in ascolto del corpo e delle emozioni che lo abitano. Le emozioni, infatti, non sono soltanto stati mentali: si manifestano fisicamente, plasmano il nostro benessere e influenzano il modo in cui l’individuo vive la propria quotidianità.
Quando si impara a riconoscere e ad accogliere ciò che si avverte a livello emotivo, il corpo reagisce positivamente, liberandosi da tensioni e disagi. Al contrario, reprimere o ignorare le emozioni può portare a un accumulo interno che si riflette in malesseri fisici, come se le emozioni sedimentate si trasformassero in pesi che gravano sulla persona. Prendere contatto con il proprio vissuto emotivo diventa un atto di cura verso sé stessi: ascoltare profondamente le proprie sensazioni permette non solo di rafforzare autostima e fiducia, ma anche di vivere in modo più armonioso con gli altri, aprendosi all’empatia e all’assertività.
Tra gli appuntamenti in programma per questo mese di febbraio del 2026 proposti e organizzati dall’Associazione il Valore del Femminile, accanto al “Relational Lab- School. La Sociologia applicata nell’educazione e nella cura” e agli incontri dedicai al “Counseling Vocazionale”, presentiamo l’appuntamento dove è il corpo ad essere protagonista “Corpo e Costellazioni. Il Viaggio dell’Eroe: il nostro corpo” al quale viene dedicato un incontro di approfondimento online su Zoom il 16 febbraio 2026 alle ore 21.15.
Virginia Vandini Sociologa, Supervisor Trainer Counselor, Formatrice e Fondatrice del Centro Studi di Costellazioni Archetipiche e Alessandro Catanzaro Fisioterapista, Posturologo emozionale, Professional Counselor e Costellatore Archetipico, presentano in questo incontro di approfondimento, il percorso dove i partecipanti sono guidati a vivere un iter esperienziale ispirato al Viaggio dell’Eroe per vivere la trasformazione personale in modo simbolico, narrativo e profondamente avvertita nel corpo. Se la vita può essere considerata come un viaggio dove mirare alla propria realizzazione prendendosi la responsabilità delle proprie scelte e azioni, restando in ascolto delle proprie emozioni, un modo per diventare protagonisti della propria stessa vita è rappresentato dal “Viaggio dell’Eroe”.
Si tratta di un percorso iniziatico che spinge a uscire dalla zona di comfort per affrontare cambiamenti profondi. In questo cammino, l’eroe viene chiamato ad affrontare prove, superare ostacoli e compiere imprese che portano a una crescita personale, proprio come raccontato da Christopher Vogler, che ha rielaborato magistralmente le tappe essenziali di questa avventura ispirandosi alle teorie di Propp e Campbell, trasformandole in una mappa universale della crescita interiore. Il Viaggio dell’Eroe si articola in tre tappe essenziali: la partenza, in cui si accoglie la sfida del cambiamento, l’iniziazione, che mette alla prova e aiuta a conoscere se stessi, ed il ritorno che segna una nuova consapevolezza e una maggiore maturità nell’affrontare la vita. Questo cammino favorisce la comprensione dei propri bisogni e la scoperta delle risorse interiori, rendendo ciascuno protagonista della propria esistenza.

In questo viaggio proposto da Virginia Vandini e Alessandro Catanzaro, l’eroe è il corpo che rappresenta la propria casa e il primo luogo della propria storia, della memoria e della possibilità di trasformazione. Durante ciascun incontro entra in campo una parte del corpo – muscoli e articolazioni facilmente riconoscibili – che viene esplorata in relazione con Animus e Anima, tra azione e ascolto, tra spinta e accoglienza. I partecipanti vivranno direttamente la Costellazione attraverso pratiche in piccoli gruppi, movimenti guidati, ascolto corporeo e condivisione. Ad una prima parte con Alessandro Catanzaro, dedicata alla corporeità con breve inquadramento teorico e una pratica semplice per attivare e rendere consapevole la parte del corpo scelta, segue una seconda parte dedicata all’ Esperienza costellativa e relazionale durante la quale i partecipanti sperimentano direttamente, mettendo in scena il corpo come campo di relazione, memoria e trasformazione.

A chiudere è il terzo momento con Virginia Vandini dedicato all’ Integrazione simbolica con meditazione, rituale o frase di consapevolezza per accompagnare il passaggio da una visione anestetica del corpo a una visione estetica, sottile e simbolica.
Attraverso questi tre momenti i partecipanti sono accompagnati verso un ascolto consapevole, a comprendere il passo verso la propria trasformazione, imparando a scegliere. Il percorso ha quali obiettivi, non solo quello di sviluppare una relazione più profonda e sacra con il proprio corpo, e riconoscere come lo stesso corpo sia custode di memorie personali, familiari e archetipiche, ma anche quello di integrare postura, emozioni e simboli in un unico linguaggio di consapevolezza, e rafforzare presenza, centratura e capacità di stare nel proprio posto.
Questo viaggio propone strumenti esperienziali utili anche alla pratica professionale di counselor e operatori olistici. In quanto circolare, il percorso prevede la frequenza anche in momenti diversi dall’inizio ufficiale, pur essendo fortemente consigliata la partecipazione all’intero ciclo per una trasformazione completa.
Il primo degli otto incontro è previsto il 3 marzo: “I piedi, le ginocchia e le gambe. Le radici del viaggio – Dove mi appoggio per andare”, mentre il secondo è dedicato al bacino “Il bacino. La forza creativa – Desiderio, origine, appartenenza”, ed il terzo alla colonna vertebrale con “La colonna vertebrale. La direzione – Sostenere il proprio asse”.
La frequenza dell’intero percorso rilascia l’attestato di partecipazione con 20 crediti formativi, validi per l’aggiornamento professionale come counselor professionista e operatore olistico.
Vi consigliamo di partecipate all’incontro online del 16 febbraio su Zoom, aperto e informale, per conoscere meglio le finalità del percorso e condividere il senso profondo di questo lavoro e trovare risposte a curiosità, dubbi e risonanze.
Per maggiori informazioni e iscrizioni scrivere a: info@ilvaloredelfemminile.org
Silvana LAZZARINO Roma, 8 Febbraio 2026

