di Alessandra IMBELLONE
La Reggia di Venaria in dialogo con la Francia
È stata presentata a Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia, la programmazione della Reggia di Venaria per il biennio 2025-2027, dedicato al dialogo con la Francia e alla proposta di due grandi mostre d’arte. Iscritta alla Lista UNESCO del Patrimonio dell’Umanità dal 1997, la splendida Reggia progettata come base per le battute di caccia per Carlo Emanuele II di Savoia dall’architetto Amedeo di Castellamonte e ingrandita da Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri, ha aperto al pubblico nel 2007 dopo lunghi lavori di restauro ed è oggi divenuta un’eccellenza per i suoi alti standard qualitativi e di sicurezza e per via della sua offerta culturale diversificata.

Nell’incontro, tenutosi il 15 settembre nella Sala di Ercole di Palazzo Farnese, alla presenza di Martin Briens, Ambasciatore di Francia in Italia, la Direttrice generale del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude che gestisce la Reggia di Venaria, Chiara Teolato, ha sottolineato come le attività del biennio e questo dialogo transfrontaliero confermino quella volontà d’internazionalizzazione del Consorzio che è uno dei cardini della politica di valorizzazione intrapresa. Dopo un quadriennio di intenso dialogo con la Tate Gallery di Londra è ora la volta della Francia, in un’azione fruttuosa di valorizzazione attraverso l’interscambio culturale.
“Questa progettualità – ha dichiarato – rinnova la missione internazionale della Reggia di Venaria, favorendo un dialogo che supera i confini nazionali e rafforza la collaborazione tra le principali istituzioni artistiche europee”.
Il programma di collaborazione biennale del Consorzio con prestigiose istituzioni d’Oltralpe, dal Grand Palais al Musée national Fernand Léger di Biot, dal Musée d’art moderne et contemporain di Nizza al Musée des Beaux-Arts di Lione, sancisce un accordo che rafforza la vocazione internazionale della Reggia di Venaria e il suo ruolo di snodo culturale europeo. Per la prima volta la Reggia di Venaria ha istituito una partnership con due enti privati, l’italiano MondoMostre e il francese Manifesto Expo, coinvolti nella progettazione degli eventi espositivi.
“Siamo particolarmente felici di poter mettere a diposizione di questo bellissimo progetto artistico e di diplomazia culturale della Reggia di Venaria l’esperienza e l’expertise che MondoMostre ha acquisito in oltre 25 anni di attività”,
ha dichiarato l’amministratore delegato dell’ente Simone Todorow di San Giorgio.
Sabato 27 settembre sarà inaugurata la mostra Fernand Léger! Yves Klein, Niki de Saint Phalle, Keith Haring, una rassegna tesa a esplorare le influenze esercitate dall’opera di Léger sul movimento del Nouveau Réalisme e le avanguardie europee e americane dagli anni Sessanta a oggi, dalla Pop Art alla Street Art. Colosso dell’arte del XX secolo, Fernand Léger aveva condiviso l’idea cubista di un realismo non figurativo, passando poi a quello che Louis Vauxcelles ha definito “tubismo”, concentrandosi su alcuni temi quali quello del lavoro collettivo e del rapporto delle figure nello spazio. Come ricorda Chiara Teolato:
“Fernand Léger e i suoi prosecutori si erano battuti per un’arte che fosse accessibile a tutti, che si facesse porta-voce di valori sociali ; un’idea che si rispecchia nell’accessibilità della Reggia di Venaria”
e delle mostre ivi progettate e ospitate.
Oltre trenta opere di Fernand Léger, provenienti in gran parte al Musée national Fernand Léger di Biot, dal Musée d’art moderne et contemporain di Nizza e dal Centre Pompidou di Parigi, attualmente chiuso al pubblico, sono messe a confronto con la generazione che lo ha immediatamente seguito, quei Nouveaux Réalistes lanciati nel 1960 dal critico Pierre Restany che si appropriano degli oggetti di uso quotidiano della società dei consumi e dell’estetica della strada, secondo un approccio che non mira alla rappresentazione del reale, ma alla sua appropriazione poetica: Arman, César, Raymond Hains, Yves Klein, Martial Raysse, Daniel Spoerri e Niki de Saint Phalle.



Pierre Restany li chiamò Nouveaux Réalistes proprio in omaggio a Fernand Léger, artista che già negli anni Venti definiva la propria poetica come un Nouveau Réalisme:
“una terribile invenzione per rendere il reale […] le cui conseguenze possono essere incalcolabili”.



Il dialogo con l’opera di Léger prosegue con il confronto con la Pop Art americana di Robert Indiana e May Wilson e con alcuni artisti emergenti negli anni Settanta e Ottanta del XX secolo, dai londinesi Gilbert & George al newyorchese Keith Haring. La mostra intende illustrare la portata visionaria dell’opera di Fernand Léger, individuato già in diverse occasioni espositive come precursore della Pop Art, mentre nuova è l’esplorazione del rapporto con i Nouveaux Réalistes, inaugurata con le mostre Léger et les Nouveaux Réalismes tenutasi presso il Musée national Fernand Léger di Biot (2024-2025) e Tout Léger! avec Niki de Saint Phalle, Yves Klein, Martial Raysse, Keith Haring… che ha chiuso i battenti il 20 luglio scorso al Musée du Luxembourg di Parigi. Rispetto a queste due precedenti edizioni la mostra della Reggia di Venaria si arricchisce di nuovi prestiti tra cui alcune opere di Léger e un gruppo di opere di Niki de Saint Phalle provenienti dal Musée d’art moderne et contemporain di Nizza, quali Joséphine Baker e la Fontana con le quattro Nanas.
Per ottobre 2026 è prevista la seconda grande mostra, Da Matisse a Bacon, per la quale il direttore generale di Manifesto Expo, Alexandre Colliex, ha sottolineato come per la prima volta verranno movimentate opere della collezione del Musée des Beaux-Arts di Lione.

Fra questi prestiti eccezionali, resi possibili dal supporto fondamentale dell’Ambasciata di Francia, emerge l’ultimo quadro dipinto da Henri Matisse, Katia in abito giallo (1951), acquistato dal museo lionese nel 2017 per quasi 5 milioni di euro. Il dipinto, che ritrae la modella svizzera Carmen Leschennes, ribattezzata Katia da Matisse e soprannominata “le Platane” per via della sua biondezza, è il manifesto ideale della stagione francese di Venaria Reale.
ALESSANDRA IMBELLONE, 21 settembre 2025
Fernand Léger! Yves Klein, Niki de Saint Phalle, Keith Haring
Reggia di Venaria, 27 settembre 2005 – 1 febbraio 2026
Da Matisse a Bacon
Reggia di Venaria, da ottobre 2026 a febbraio 2027
