Al via il 31 luglio il Virtuoso&Belcanto Festival a Lucca, Firenze e Pisa

di Claudio LISTANTI

Il 21 luglio parte l’11° Edizione del Virtuoso&Belcanto Festival che con oltre 40 appuntamenti musicali si svilupperà fino al 2 agosto. Il festival avrà come sede principale Lucca ma sconfinerà in altre città toscane come Firenze e Pisa, propone la Musica come privilegiato strumento di pace.

Fig. 1 Il direttore Nabil Shehata © PeterAdamik.

Tra gli appuntamenti di maggior rilievo, infatti, figura il progetto sinfonico “Musica e Pace”, affidato alla direzione di Nabil Shehata con Claudio Bohórquez solista. I due musicisti sono riusciti a stimolare l’incontro tra giovani musicisti israeliani, palestinesi e provenienti dai Paesi arabi del Medio Oriente e del Nord Africa. L’iniziativa si propone come modello di coesistenza tra varie culture e varie personalità auspicando che sia la base di un percorso che possa avere come traguardo il raggiungimento della pace a partire da questa travagliata zona del mondo per raggiungere tutti gli altri paesi del mondo.

SarĂ  questo l’evento che chiuderĂ  in bellezza il festival alle 21.15 del 2 agosto presso la Chiesa di San Francesco diretto da Nabil Shehata alla guida dell’Orchestra V&B, formata da studenti del Festival, dell’Akademie Barenboim-Said, del Conservatorio Boccherini e della Scuola di Fiesole, con Jan Bjøranger primo violino e il violoncello solista Claudio BohĂłrquez per eseguire un programma impegnativo con la Fantasia su un tema di Thomas Tallis di Vaughan Williams, le Variazioni su un tema rococò op. 33 di ÄŚajkovskij e la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 di Beethoven.

Fig. 2 La pianista Imogen Cooper.

Il Festival sarĂ  aperto martedì 21 luglio con un doppio appuntamento al Real Collegio.  Alle ore 19, Antonio Pellegrino (violoncello barocco) e Agata Sorotokin (clavicembalo), artisti in residenza e vincitori dell’Early Music Emerging Artist Competition di Vancouver, proporranno musiche provenienti dal repertorio settecentesco italiano e francese. In programma, la Sonata in re maggiore di Alborea, i Pièces de Clavecin, Suite en la per clavicembalo solo di Couperin e partiture di Salvatore, Barrière, Duphly, Froberger, Cimarosa e Pergolesi.

Alle 21.15 la serata sarĂ  completata dalla pianista Imogen Cooper che salirĂ  sul palco per eseguire le Bagatelle op. 33 di Beethoven e i quattro Improvvisi op. 142 D 935 di Schubert.

Uno degli appuntamenti più importanti è quello di domenica 26 luglio alle ore 21.15 quando a Palazzo Pfanner ci sarà un concerto che vedrà protagonista uno degli specialisti più importanti per il barocco a livello internazionale, Federico Maria Sardelli.

Fig. 3 Il direttore Federico Maria Sardelli © PeterAdamik.

Il direttore livornese parteciperĂ  al festival per il secondo anno consecutivo e proporrĂ  assieme all’Ensemble V&B Barocco il concerto conclusivo del Progetto Lulli, organizzato in collaborazione con il Consolato francese, l’Istituto francese di Firenze e il Centre de Musique Baroque de Versailles.

SarĂ  eseguito il Ballet Royal de la naissance de VĂ©nus scritto da Giovanni Battista Lulli nel 1665 su commissione di Luigi XIV in onore della cognata, Enrichetta d’Inghilterra.

I concerti sono programmati a cadenza giornaliera fino al 2 agosto e tentare una sintesi è praticamente impossibile vista la ricchezza delle proposte che per essere approfondite è indispensabile connettersi con il sito www.virtuosobelcanto.com

Claudio LiISTANTI  Roma 19 Luglio 2026