di Claudio LISTANTI
La prossima domenica 22 marzo parte la 5° edizione del festival SacroInCanto organizzato dall’Associazione InCanto per accompagnare il Tempo di Pasqua con appuntamenti musicali previsti in provincia di Terni e importanti per la valorizzazione di luoghi di assoluto pregio artistico che saranno cornici ideali per rafforzare i contenuti mistici e spirituali che le musiche in programma esprimono.

SacroInCanto conferma, quindi, anche per il 2026 la struttura creata dal direttore artistico Fabio Maestri che tanto successo ha avuto nelle passate edizioni che la rende una delle manifestazioni musicali più attese della città.
Tre sono gli appuntamenti in programma tutti di grande spessore artistico e musicale tutti di particolare interesse musicale.
L’inaugurazione è prevista per domenica 22 marzo alle 17.00 nella Chiesa di San Lorenzo a Terni. È tra le chiese più antiche della città collocata nel centro storico sul vecchio tracciato della Via Flaminia. Costruita in epoca romanica è stata più volte ampliata e restaurata con importanti interventi nel primo ‘900 e dopo i gravi danni registrati dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Ha conservato però tutti i connotati di luogo sacro di grande spessore architettonico, non solo per la semplicità della strepitosa facciata che è arricchita da uno splendido portale che ne arricchisce la monumentalità. Anche l’interno propone una semplicità di base derivante dalla concezione ‘romanica’ presente in molti luoghi sacri del nostro paese. Di grande effetto lo sfalsamento dei livelli e da una bella tela seicentesca che raffigura il martirio di San Biagio.

All’interno di questo scenario SacroInCanto proporrà un concerto con capolavori di tre grandi musicisti del ‘700, Alessandro Scarlatti, Händel e Bach, affidati all’esperta bacchetta di Giovanni Battista Rigon, specialista per questo tipo di repertorio.
Nello specifico si potrà ascoltare il Salve Regina HWV 241 per soprano, organo obbligato e archi di Georg Friedrich Händel risalente al periodo1706-1707 durante il quale il musicista italiano soggiornò in Italia, composizione famosa per l’insolita aria per voce e organo obbligato. A seguire Johann Sebastian Bach con Bekennen will ich seinen Namen BWV 200 per contralto, archi e basso continuo del 1742 rielaborazione di un’aria proveniente da una passione-oratorio di Gottfried Heinrich Stölzel.
A conclusione della serata lo strepitoso Stabat Mater di Alessandro Scarlatti per soprano, contralto, archi e basso continuo, composto tra il 1723 e il 1724 per i Cavalieri della Vergine dei Dolori di Napoli, composizione monumentale che servì da modello per quello, celebratissimo, di Giovanni Battista Pergolesi.

Sotto la guida di Giovanni Battista Rigon il soprano Giulia Peri, il contralto Lucia Napoli, l’organista Gabriele Catalucci e il Complesso barocco In Canto formato da David Simonacci e Gabriele Benigni violini, Andrea Lattarulo violoncello e Fabrizio Cardosa violone.

Il secondo appuntamento è previsto per sabato 28 marzo alle ore 17 presso la Chiesa di San Francesco. Anche questa è una chiesa storica collocata nella parte centrale di Terni la cui realizzazione iniziò nel 1265, circa 40 anni dopo la morte di San Francesco. Fu costruita su modello delle chiese francescane di Assisi con un’unica navata e transetto. Nei secoli XIV e XVI fu sottoposta a notevoli trasformazioni per soddisfare le esigenze conseguenti allo sviluppo della comunità francescana con l’inserimento delle due navate laterali. Anch’essa ebbe severi danni derivati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Oggi si può ammirare la facciata a capanna che testimonia l’aggiunta delle altre due navate e l’elegante campanile a torre di Antonio da Orvieto decorato con maioliche policrome verdi e blu risalente al 1445. Nell’interno la splendida Cappella della famiglia Paradisi decorata dal ciclo di affreschi sul tema del Giudizio universale del folignate Bartolomeo di Tommaso risalente alla metà del ‘400.
Nel 2004 la chiesa di San Francesco è stata elevata alla dignità di santuario e oggi parte della Via di Francesco e del cammino dei protomartiri francescani, iniziativa volta a riscoprire i luoghi e la storia dei primi martiri francescani.

Questo scenario architettonico ospiterà il concerto che prevede, in apertura, l’esecuzione di due importanti composizioni del ‘900 per dialogare con la musica di Bach che chiuderà il concerto. Si tratta del celebre Fratres di Arvo Pärt, del 1977 brano giudicato di stile minimalista che utilizza lo stesso organico dell’altra composizione novecentesca, L’“obolo francescano” Laudes creaturarum, per voce recitante e sei strumenti scritto da Goffredo Petrassi sul Cantico delle creature di Francesco di Assisi. Composto dal musicista nel 1982 proprio in Umbria e con questa proposta gli organizzatori vogliono rendere omaggio a San Francesco in occasione dell’ottavo centenario dalla sua morte che si celebra quest’anno.
A concludere la serata ci sarà Johann Sebstian Bach con Mein Herze schwimmt im Blut BWV 199 Cantata per soprano, oboe, archi e basso continuo proposto nella quarta versione che il compositore approntò per l’esecuzione a Lipsia nel 1723.

Protagonisti del concerto saranno l’attrice Maddalena Crippa come voce recitante e il soprano Federica Livi. A dirigere sarà Tonino Battista che guiderà l’Ensemble In Canto formato da Roberto Petrocchi, Sauro Berti, Renato Settembri clarinetti, Luigino Leonardi e Eugenio Renzetti tromboni, Michele Chiapperino violoncello, Giulio Calandri percussione e il Complesso barocco In Canto formato da Michele Paluzzi oboe, David Simonacci, Gabriele Benigni violini, Luca Sanzò viola, Luca Peverini violoncello, Fabrizio Cardosa violone e Gabriele Catalucci organo.
SacroInCanto si concluderà domenica 29 marzo alle ore 17 a San Gemini presso l’Abbazia di San Nicolò.
È questo uno dei luoghi mistici più importanti dell’Umbria che riesce a ispirare, per la semplicità delle sue forme architettoniche, riflessione e preghiera, cornice ideale per i credenti in una giornata come la Domenica delle Palme che prelude ad uno dei periodi più importanti e più densa di significati per la cristianità, la Settimana Santa.
Il Convento di San Nicolò risale all’XI secolo ma, negli anni, ebbe diversi rimaneggiamenti già a partire dalla metà del XII secolo che ne modificarono l’abside e la costruzione di una torre campanaria. La facciata è di straordinaria semplicità arricchita dallo splendido portale architravato e sovrastato da una lunetta. Il magnifico portale fu però sradicato dalla sua sede nel 1936, operazione agevolata dai nulla osta e dalle autorizzazioni dell’allora stato fascista che ne permise il trasporto negli Stati Uniti a favore dell’antiquario americano Joseph Brummer. L’originale si trova ancora presso il Metropolitan Museum of Art di New York mentre quello che si ammira oggi è una copia fedelissima opera dallo scultore Fernando Onori di Roma.

Anche l’interno conserva la semplicità dello stile romanico con le tre navate divise da colonne intramezzate da pilastri e capitelli decorati, alcuni dei quali ricavati dalle rovine della vicina Carsulae. Le pareti in origine erano ornate di affreschi ma oggi si può ammirare la sbiadita Madonna col Bambino in trono collocata nella parete absidale, risalente al 1295 ed opera di Ruggero da Todi che sopravvisse alla decadenza progressiva che ridusse tutto il complesso allo stato di rudere che, grazie all’intervento dell’allora proprietario Alberto Violati, nel 1965 fu recuperato e restituito al culto.
Ad impreziosire il luogo sarà il concerto in programma il cui contenuto trova nell’Abbazia la cornice ideale con Miserere basato su musiche di Hildegard von Bingen, monaca e musicista del XII secolo e su brani provenienti dalla tradizione antica e orale, che consentirà allo spettatore di percorrere un inconsueto itinerario musicale nella produzione sacra e devozionale friulana, còrsa e dell’Italia centro-meridionale.

Protagonista del concerto sarà Quartetto vocale Anutis formato da Juliana Azevedo, Caterina De Biaggio, Laura Giavon e Alba Nacinovich.
SacroInCanto
Quinta Edizione
Terni – San Gemini
22-29 marzo 2026
I concerti sono ad Ingresso Gratuito (fino a esaurimento posti)
Informazioni: www.operaincanto.com / operaincanto@virgilio.it / tel. 347 2359384.
Claudio LISTANTI Roma 15 Marzo 2026
