di Silvana LAZZARINO
Evento nell’ambito della mostra di “Stefano Chiassai. Incantamento” preso il Complesso di Sant’Agostino.
All’interno della mostra “Stefano Chiassai. Incantamento”, curata dallo storico dell’arte Gianluca Ranzi e ospitata nel suggestivo Complesso di Sant’Agostino a Pietrasanta, sabato 13 dicembre alle ore 17.30 si terrà l’evento “Dialogo tra Arte e Musica” volto a creare un’interazione visiva ed emotiva tra i due linguaggi artistici. In questa occasione, Stefano Chiassai, artista, fashion designer, art director e autore, presenterà in anteprima l’arazzo creato per la copertina dell’album B.I.A.N.C.A. del compositore valenitnom, un’opera speciale dedicata alla figlia del compositore, Bianca. L’arazzo, nelle sue dimensioni di 135×125 cm, intreccia simboli, segni ed emozioni, espandendo il significato del disegno originario e dando vita a un racconto visivo intenso e suggestivo.
La serata vedrà la partecipazione di Stefano Chiassai, del curatore e critico d’arte Gianluca Ranzi e dello stesso valenitnom, che presenteranno anche in anteprima il brano “Incantamento”, un singolo inedito di 18 minuti composto appositamente per la mostra.


Verranno eseguiti dal vivo alcuni brani scritti dall’autore valenitnom accompagnato dal chitarrista Lorenzo Bertoni, regalando al pubblico un’esperienza immersiva indimenticabile. Il CD, realizzato in edizione speciale, sarà impreziosito dalla copertina e dalla grafica originale firmata da Chiassai, a testimonianza di uno straordinario incontro tra arte visiva e musica. Il brano, che attraverso la sperimentazione di sonorità elettroniche, accompagna lungo il percorso espositivo restituendo un’atmosfera sospesa e poetica; nasce da un incontro umano e creativo, da un legame profondo che ha portato alla creazione di nuovi suoni, immagini e progetti condivisi. Musica e linguaggio visivo si intrecciano, i colori sembrano muoversi con un ritmo, che si carica della vitalità dei segni.

Come afferma Chiassai
“Incantamento è un incontro vivo fra arte e musica. Le mie opere camminano e il loro passi ora hanno un suono la musica di valenitnom, che trasforma i colori in ritmo ed emozione. Qui l’arte si muove, respira. Perché quando l’arte incontra il suono, vive davvero.”
Grazie all’intervento del curatore Gianluca Ranzi viene approfondito il percorso di Stefano Chiassai e il corpus delle oltre 100 opere presenti nella mostra: lavori in gran parte inediti che spaziano da sculture monumentali ad arazzi, da lavori su carta a elementi di design.

L’esposizione, realizzata con il patrocinio del Comune di Pietrasanta e della Provincia di Lucca, si distingue come un progetto site-specific che dialoga profondamente con gli spazi sia interni sia esterni del Complesso di Sant’Agostino, L’itinerario si snoda attraverso la navata della chiesa, il coro, le sale dei Putti e del Capitolo, fino a raggiungere Piazza del Duomo, dove, accanto alla torre campanaria, si erge Rispetto: l’imponente scultura in bronzo alta circa te metri e mezzo che, reminiscente di un totem contemporaneo, si fa portatrice di un messaggio di convivenza e pace. Inoltre intrecciando rami, fiori, occhi, mani e bocche, essa rimanda all’armonia tra uomo e natura e come afferma l’artista “È un invito a fermarsi e a ritrovare equilibrio, ascolto, umanità”.
La rassegna mette in risalto la ricerca visiva di Stefano Chiassai, l’originalissimo modo con cui intreccia forme, colori, scritte, movimento, passione e meraviglia, fondendo spontaneità e vitalità espressiva, memoria culturale ed energia del gesto e delle cromie in un intenso incontro con l’arte che riesce sia a coinvolgere i sensi, sia a stimolare il pensiero.

Tra gli arazzi più affascinanti citiamo: Senza memoria non c’è futuro che l’artista definisce “un’esortazione a difendere ogni giorno i valori della libertà e della Repubblica” e Giulia e tutte le altre con cui l’artista intreccia fiori e parole, sangue e speranza, nel tentativo di trasformare la tragedia in consapevolezza.
Dalle tematiche legate all’ecologia in cui viene sottolineata la crisi ambientale a quelle sociali con riferimento anche al tema della violenza che rende vittime per poi proiettare verso una rinascita, l’artista racconta vicende legate alla politica, alla vita in costante trasformazione attraverso cromie sgargianti e forme vivaci, in maniera lineare e trasparente, in modo da catturare immediatamente l’attenzione di chi le guarda.
Ad accompagnare l’esposizione è un esaustivo volume con testo critico di Gianluca Ranzi pubblicato da Dario Cimorelli Editore.
Silvana LAZZARINO Roma 7 Dicembre 2025
Dialogo tra Arte e Musica
nell’ambito della mostra
” Stefano Chiassai. Incantamento”
a cura di Gianluca Ranzi
Complesso di Sant’Agostino – Pietrasanta (Lucca)
Intervengono Stefano Chiassai, artista Gianluca Ranzi, critico d’arte e curatore, valentinom, autore della musica
Santo 13 dicembre 2025, ore 17.30
Coordinate mostra
“Stefano Chiassai. Incantamento”
a cura di Gianluca Ranzi
Exhibition Project Manager Alessandra Chiassai Dall’Anese
Complesso di Sant’Agostino, Via Sant’Agostino, 1 – Pietrasanta (Lucca)
date 26 ottobre 2025 all’ 8 febbraio 2026
ingresso gratuito
Info al pubblico tel. 0584 795500,

